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FAQ: 1. Tolkien
1- Chi era Tolkien?
J.R.R. Tolkien fu un grande scrittore, linguista e filologo inglese, considerato da molti il massimo esperto di letteratura inglese medievale e l’ispiratore del genere fantasy. È noto soprattutto per essere l’autore dei romanzi Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, ambientati nel mondo immaginario della Terra di Mezzo. Accanto a queste opere più conosciute scrisse altri racconti e poesie, la maggior parte dei quali pubblicati postumi (cfr. la sezione 2 “L’opera”).
Le lingue elfiche, che compaiono in queste opere, furono ideate e sviluppate dallo stesso Tolkien, che nutrì sempre una grande passione per le lingue straniere, specialmente quelle antiche, giungendo a padroneggiarne un numero impressionante.
Altro grande interesse dello scrittore furono le fiabe e la mitologia. Alcuni dei suoi racconti (ad esempio Lo Hobbit) ebbero infatti origine come fiabe per i suoi figli. Inoltre proprio il desiderio di dare all’Inghilterra una propria mitologia, unito a quello di creare un mondo dove i suoi idiomi potessero essere parlati, fu uno dei principali motivi che spinsero Tolkien alla stesura delle proprie opere. Questo intento emerge soprattutto nel Silmarillion, il tentativo dello scrittore di dare vita ad un vasto ed ordinato corpus mitologico per il suo mondo, partendo dalla creazione della Terra di Mezzo e seguendone la storia fino alla soglia delle vicende narrate nelle opere più conosciute.

2 – Quando è nato? Quando è morto? Dove?
Tolkien nacque il 3 gennaio 1892 in Sudafrica, a Bloemfontein, dove i suoi genitori, originari di Birmingham, si erano trasferiti. A 3 anni si trasferì però in Inghilterra con la madre e il fratello, dove visse il resto della sua vita e dove morì, a Bournemouth, il 2 settembre 1973, a 81 anni.

3 – Com’era composta la sua famiglia d’origine? È stato sposato? Ha avuto dei figli?
Il padre di Tolkien, Arthur Reuel, era un funzionario di banca. Morì in giovane età quando lo scrittore aveva solo 4 anni.
Tolkien visse con la madre, Mabel Suffield, a sua volta morta prematuramente nel 1904, ed il fratello Hilary Arthur Reuel (1894-1976). Morta la madre, fu un sacerdote cattolico a prendersi cura dei due fratelli.
L’unica donna della vita di Tolkien fu Edith Bratt, che lo scrittore conobbe nel 1908. I due si sposarono nel 1916 e rimasero insieme fino alla morte di lei, nel 1971.
La coppia ebbe quattro figli: John Francis Reuel (1917-2003), divenuto prete cattolico, Michael Hilary Reuel (1918-1984), Christopher John Reuel (1924) nominato curatore dell’opera del padre, cui si deve la pubblicazione postuma di varie opere, e Priscilla Anne Reuel (1929).

4 – Di che cosa si è occupato, oltre alla stesura dei suoi romanzi?
Oltre all’attività letteraria, Tolkien si dedicò per tutta la vita a studi di carattere linguistico e filologico, dedicandosi in
particolar modo all’Anglosassone, al Middle English e alle lingue del nord Europa.
Intraprese anche una brillante carriera accademica, che, dopo un breve periodo come professore di Lettere a Leeds, lo vide ben presto docente ad Oxford, dove occupò le cattedre di Filologia Anglosassone (1925-1945) e di Lingua e Letteratura Inglese (1945-1959).
Prima ancora di cominciare ad insegnare Tolkien collaborò anche alla realizzazione del New Oxford English Dictionary.
L’attività didattica gli valse numerosi riconoscimenti, tra cui cinque dottorati ad honorem e il titolo di Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico, conferitogli nel 1972 “per i servizi resi alla letteratura inglese”.

5 – Che cosa sono gli Inklings?
Gli Inklings furono un circolo di intellettuali, nato all’interno dell’università di Oxford, cui Tolkien prese parte - anche se non fu tra i fondatori - insieme ad altri famosi scrittori, tra cui i più noti sono Clive Staples Lewis e Charles Williams. Furono attivi tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta, mentre Tolkien era insegnante.
Durante le riunioni del gruppo, che si tenevano nell’alloggio di Lewis (non mancavano luoghi per ritrovi più conviviali, come il pub “Eagle and Child” di Oxford), ognuno dei membri presentava le proprie composizioni, leggendole ad alta voce, attività che l’autore delle Cronache di Narnia amava molto. Gli altri davano i loro giudizi e ne derivavano confronti e dibattiti. Le bozze delle più importanti opere letterarie di Tolkien maturarono in questo ambiente, dove subirono l’influsso dei colleghi e amici di Tolkien. Il periodo trascorso negli Inklings fu determinante anche per la vita e la formazione, oltre che per l’opera, del professore.
Merita menzione anche una precedente esperienza associativa dello scrittore, quella del TCBS (Tea club and Barrovian Society), dove Tolkien mosse i primi passi nel campo della produzione letteraria, scrivendo i primi racconti e le prime poesie.

6 – Gli eventi storici del XX secolo hanno marcato la sua vita o la sua opera?
Gli studi condotti sull’influenza avuta da eventi storici sulla vita e l’opera di Tolkien riguardano essenzialmente gli anni della Prima Guerra Mondiale che, a differenza della Seconda, fu vissuta dallo scrittore in prima persona. Lo stesso Tolkien, nella prefazione alla seconda edizione del Signore degli Anelli, sembra testimoniare la maggior incidenza del primo conflitto sulla sua vita. Anche se, come risulta da alcune lettere, Tolkien continuò a dedicarsi al perfezionamento del linguaggio da lui ideato anche durante la vita di trincea, la guerra ebbe un forte impatto anche emotivo su di lui, privandolo di due dei suoi più cari amici (Gilson e Smith, che con lui avevano fondato il TCBS). Un altro esempio dell’influenza della guerra può venire dal duro confronto con la potenza distruttiva della tecnologia (Tolkien prese parte allo spaventoso massacro della battaglia della Somme). Il tema della tecnologia come strumento di distruzione al servizio del Male può essere infatti trovato nelle sue opere.

Per approfondire:
- John Garth, Tolkien e la Grande Guerra, Genova-Milano, Marietti, 2007.
 
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darkelf
10/07/2014
ciao a tutti,i prequel come al solito non sono mai all'altezza dei precedenti episodi. L'unica scelta da fare era produrre un film o una trilogia sulla quarta era ,degna conclusione dell'

Finrod Felagund
10/06/2014
Hakandur è vero... vedremo nel 3 film... anche se nel libro era la seconda parte ad avermi colpito di più

MithrandirGreyPilgrim93
10/01/2014
Salve a tutti ^^

Hakandur
09/18/2014
Anche a me il secondo film ha deluso abbastanza smiley il flirt tra elfa e nano non mi ha garbato

Finrod Felagund
09/18/2014
Ciao a tutti! Che ne pensate della rappresentazione cinematografice de "Lo Hobbit" in confronto al libro? Io la trovo abbastanza riuscita... nel 1 film... il 2 invece mi ha deluso

Re Thranduil
09/10/2014
In particolare, si intuiscono questi sentimenti, nelle opere riguardanti la Terra di Mezzo, che oltre ad essere le più numerose sono anche le più profonde!

Re Thranduil
09/10/2014
...dicevo... col pensiero, il cuore e l'anima, in modo sublime e di gaudio!!!

Re Thranduil
09/10/2014
Leggendo le opere di Tolkien, con grande passione ed attenzioni a tutti i molteplici particolari contenuti tra le righe dei suoi libri, esse ti permettono di immergerti nelle storie narrate col pensie

Beatris
09/10/2014
Peccato... Non sono riuscita ad andare alla Hobbiton... Ci tenevo così tanto... Un vero peccato...

Paige91
09/08/2014
ci sono stata anche io ma l'unico buco è stato dopo pranzo dall'1 alle 4..per il resto ho avuto una giornata pienissima XD siamo state alla stessa hobbiton? XD

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