Paganesimo e Cristianesimo in Tolkien
Le due tesi a confronto
di Errico Passaro e Marco Respinti
Editore Il Minotauro
Pagg. 210
Al di là dello strepitoso successo de Il Signore degli Anelli in versione cinematografica, la grande scoperta che oggi appassiona ed affascina anche il pubblico un tempo non interessato è proprio il travolgente risvolto ideale e il profondo retroterra religioso contenuto nell'immaginario del grande scrittore inglese.
Avvalendosi anche di autografi e scritti mai tradotti in italiano, due fra i massimi esperti nazionali di Tolkien affrontano una delle tematiche certamente più scottanti e coinvolgenti della "subcreazione" tolkieniana: quella del (vero o presunto) contrasto fra la cattolicità indiscussa dell'autore e la (apparente) assenza dell'elemento cristiano nelle sue opere, ove al contrario spiccano a prima vista contenuti della tradizione pagana.
Ponendo a confronto le due tesi, in questo prezioso volume si mette "il coltello nella piaga" di una diatriba ideologica e spirituale ancora oggi irrisolta, fornendo al lettore un contributo finora assente nella pur vastissima letteratura critica tolkieniana.
Indice:
Il paganesimo in Tolkien di Errico Passaro
Premessa
PARTE PRIMA - Il testo
Capitolo primo Storia
Capitolo secondo Destino
Capitolo terzo Religione
Capitolo quarto Magia
Capitolo quinto Morte
Capitolo sesto Eroismo
Capitolo settimo Giustizia
PARTE SECONDA - La vita
PARTE TERZA - L'ideologia
PARTE QUARTA - Tolkien cristiano
Conclusioni
Tolkien cristiano, Tolkien cattolico di Marco Respinti
Premessa
PARTE PRIMA - Cattolicesimo vissuto
I. Il sacrificio di Mabel
II. Fede e fiabe
III. La longa manus del cardinale Newton
PARTE SECONDA - Su e giù per il Legendarium
I. Neopaganesimo e neofascismo?
II. Dalla cavalleria a Boromir di Gondor
III. Latens deitas
IV. Cairologia, ovvero "tempo forte"
V. Il manicheismo inesistente
VI. A proposito di "tradizionalismo"
VII. Gli dèi, governatori angelici in nome del Dio unico
VIII. Gesta Dei per lusitanos
IX. Magia & dintorni
X. Dove si parla di Gandalf e degli Istari
XI. La Luce degli anglosassoni
XII. Allegoria e simbolo
XIII. L'eucatastrofe
XIV. Per una prima conclusione
pipmerry 05/21/2013 Immedesimati i. Un personaggio che hanno poi i tempestato nel film
pipmerry 05/21/2013 Mi spiego meglio:intendo dire che sembra che recitano la loro parte come se il personaggio facesse parte di loro e quindi ho pensato che magari avessero già conosciuto l'opera e si fossero immedes
pipmerry 05/21/2013 Non vedrei altri attori diversi da quelli a noi conosciuti,a interpretare i vari personaggi
pipmerry 05/21/2013 Che voi sappiate,gli attori del film,erano appassionai Tolkieniani? Perché trovo che interpretino la loro parte molto bene,per esempio
Aglaring Vanyar 05/17/2013 Lá Breithe Shona dhuit! / Lá Breithe Shona dhuit! / Lá Breithe Shona, a Eithne Patricia Ní Bhraonáin! / Lá Breithe Shona dhuit!
Aglaring Vanyar 05/17/2013 Alla Mia Cantante Irlandese…che oggi compie compie gli Anni:
pipmerry 05/16/2013 Davvero? è un vero peccato perché è molto carino!
Aglaring Vanyar 05/16/2013 Ti ringrazio, Frapipmerry! Ma non è un Cinealbum come quello di Bakshi….tra l'altro,non lo trovo nemmeno in Cinedatabase….