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Le origini e il problema dell'homo religiosus - Compra adesso!
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Categoria: Tradizioni
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Le origini e il problema dellhomo relig

Le origini e il problema dell'homo religiosus

di A.A.V.V.
Editore Jaca Book
Dimensioni 16,5 x 25 cm
Pagg. 325

Trattato di Antropologia del Sacro, Vol. 1
Diretto da Julien Ries e codiretto da Lawrence E. Sullivan
In coedizione con Editrice Massimo

"Grazie alle tracce lasciate dagli uomini, dal Paleolitico fino alla nostra epoca, lo storico delle religioni e l’antropologo sono in grado di identificare i tratti del volto dell’homo religiosus. Scoperte incessanti portano a un costante incremento di questa documentazione già così ricca e varia. Con il suo comportamento nel corso dei millenni, l’homo religiosus mostra di credere in una realtà trascendente che si manifesta in questo mondo e dà al mondo stesso una dimensione di compimento. Questa scoperta fa sì che l’uomo assuma un modo specifico di esistere, poiché sfocia in valori assoluti, capaci di dare un senso all’esistenza umana". (Julien Ries, p.313, volume 1, Tas, Conclusioni).
Il volume è introdotto da un’ampio testo del direttore dell’opera sulle ragioni e sul metodo del Trattato di antropologia religiosa, poi si suddivide in tre parti: il primo dei quali l’Homo religiosus e il sacro è svolto in quattro interventi il primo di Ries stesso sul nuovo spirito antropologico, il secondo di Régis Boyer sull’esperienza del sacro, il terzo di Gilbert Durand sull’uomo religioso e suoi simboli, il quarto di Michel Delahoutre sull’espressione estetica del sacro.
La seconda parte tematizza il sacro, le origini, l’uomo arcaico, la morte ed è scritta dal paleantropologo Fiorenzo Facchini (origini), da Emmanuel Anati (concettualità e arte) e da Louis-Vincent Thomas (Il sacro e la morte). La terza parte sul sacro e i popoli africani vede affrontare V.Mulago Gwa Cikala, C.Faik-Nzuji Madiya e Issiaka-Propser Lalèye, rispettivamente, il tema del sacro nell’uomo africano, i suoi simboli e, infine, il mito e il rito. Le conclusioni di Julien Ries sintetizzano gli apporti basilari dei singoli interventi alla ricerca generale del Trattato.

Prima edizione: Ottobre 1989
Traduzione di Maria Giulia Telaro e Mariadele Cigognini
Codice ISBN: 8816-40243-1
Copertina rigida, con sovracoperta, con custodia

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Nienor
11/26/2014
Ho trovato il Beowulf tradotto e commentato da Tolkien: che meraviglia!!!!♥ Qualcuno di voi l'ha letto?

Finrod Felagund
11/23/2014
No radagast... nessuna pubblicita penso sia un problema del tuo pc

Radagast Lo Svitato
11/16/2014
il forum è pieno di spam pubblicitario, è una cosa volontaria o no?

Nicolas
11/02/2014
Ottimo stand al Lucca Comics con un sacco di belle cose dal mondo di Tolkien... complimenti!

Mithrandir2000
10/31/2014
Ciao a tutti, vorrei cogliere l'occasione per fare gli auguri di compleanno al nostro fantastico Peter Jackson. Auguri Peter!;-) Grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato.

darkelf
10/07/2014
ciao a tutti,i prequel come al solito non sono mai all'altezza dei precedenti episodi. L'unica scelta da fare era produrre un film o una trilogia sulla quarta era ,degna conclusione dell'

Finrod Felagund
10/06/2014
Hakandur è vero... vedremo nel 3 film... anche se nel libro era la seconda parte ad avermi colpito di più

MithrandirGreyPilgrim93
10/01/2014
Salve a tutti ^^

Hakandur
09/18/2014
Anche a me il secondo film ha deluso abbastanza smiley il flirt tra elfa e nano non mi ha garbato

Finrod Felagund
09/18/2014
Ciao a tutti! Che ne pensate della rappresentazione cinematografice de "Lo Hobbit" in confronto al libro? Io la trovo abbastanza riuscita... nel 1 film... il 2 invece mi ha deluso

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