
Il Tesoro del Cornar
di Ivan Sgandurra
Editore Cogecstre
Dimensioni 15 x 21 cm
Pagg. 474
“Elemmire chinò il capo, rialzando poi verso di lui uno sguardo carico di apprensione. Belcha non affronta mai i propri nemici a viso scoperto, ragazzo. È maestro dell’inganno, capace di mutare aspetto e di fingersi amico e consigliere, o umile e fragile quanto più è potente e maligno. Da migliaia di anni è su questa terra ed è passato un lunghissimo tempo da quando ci siamo confrontati. Non si farà trovare da te.”
Il Tesoro del Cornar è il secondo dei quattro volumi delle Cronache del Crepuscolo, anche se può essere letto da solo in quanto incentrato su di una storia autoconclusiva. Esso riprende il filo lasciato interrotto dal Padre Oscuro, precipitando i protagonisti di questo gioco di ruolo realmente vissuto in una vicenda dalle proporzioni sempre più apocalittiche, nel senso proprio del termine.
All’ombra dei Picchi Eterni e dell’incalzare di Kraag e delle forze del Padre Oscuro, i sopravvissuti alla prima avventura, alla disperata ricerca di aiuti e alleati, vengono coinvolti in una tempesta di eventi politici e militari che parrebbe voler cancellare ogni traccia di ordine nel mondo da essi conosciuto. Li attendono così campagne militari, intrighi di corte, scontri epocali in cui saranno chiamati a prendere una decisiva scelta di campo, per affermare se stessi o per sparire, fagocitati dal nulla, travolti da masse brulicanti di soldati, sopraffatti da tradimenti e sotterfugi, o resi strumenti di Belcha il Nero, che ancora una volta parrebbe l’unico tetro burattinaio di un mondo sull’orlo del collasso.
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