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Le radici non gelano
Il conflitto fra tradizione e modernità in Tolkien

Autore: Giuliano, Stefano

Salerno 2001
Ripostes (Sito Editore)

Pagine: 208
Prezzo: euro 13,00
ISBN: 88-86819-56-0


Note:
Il nucleo centrale del Signore degli Anelli è costituito dal viaggio di Frodo verso il regno di Sauron. Tale viaggio, come nota Giuliano sulla scia di un’osservazione di Cardini, si uniforma al modello del viaggio nell’Aldilà. Mordor, infatti, esteriormente possiede le caratteristiche proprie del regno dei morti (il suo nome in inglese antico significa “assassinio, morte violenta, supplizio”). Non solo, l’Autore dimostra pure la continua utilizzazione del predetto topos lungo l’intero libro. Per cui, ad esempio, l’episodio dei Tumulilande è una catabasi tipica delle saghe nordico-germaniche, le tappe nei regni elfici di Imladris e Lothlórien, a loro volta, sono assimilabili alle avventure nell’Altro Mondo (echtrai) dei racconti gallesi e irlandesi; l’entrata nelle profondità di Moria si avvicina alle discese agli inferi peculiari dei miti e dei riti d’iniziazione, e via dicendo. Ma la contrada dell’Oscuro Sire non è solamente una raffigurazione dell’Aldilà. Essa, effettivamente, si presenta come un’accurata proiezione della società industriale contemporanea (sfruttamento delle risorse, inquinamento atmosferico e geologico ecc.). La riproposta del mito, in Tolkien, si pone come risposta al tramonto del sacro, alla perdita del "centro", alla crisi dei valori, ossia a quel complesso insieme di manifestazioni che hanno segnato, e tuttora segnano, la società occidentale. Il viaggio del giovane Hobbit assume, allora, i suggestivi contorni di un viaggio nella modernità colta nei suoi aspetti più deleteri e nefasti.
Nel primo capitolo sono passati in rassegna i principali miti e racconti relativi al viaggio nell’Aldilà (da quelli egizi a quelli mesopotamici, da quelli greco-romani a quelli celtici e nordico-germanici, per finire alle visioni cristiane medievali). Nel secondo, sono delineati i personaggi di spicco del libro di Tolkien (Gandalf, Frodo, Aragorn, Galadriel, Sauron, Saruman, Gollum) e ne sono messe in rilievo le caratteristiche nonché le somiglianze e le divergenze con talune figure della mitologia e dell’epica. Nel terzo e nel quarto, infine, attraverso una dettagliata lettura del testo sono evidenziate le principali fonti d’ispirazione del filologo oxoniense (il Beowulf, le due Edda, le saghe scandinave, i romanzi cavallereschi ecc.).


Indice:
Prefazione di Marco Tangheroni
Introduzione

I. Viaggi di superficie o in profondità. L'esperienza dell'Aldilà

II. Mitografia dei personaggi e tripartizione funzionale
- Saggezza e tradizione
- L'eroe moderno
- La regalità sacra
- Bene e bellezza
- Il potere e il male
- La scienza e il potere
- L'anti-eroe e l'astuzia della ragione

III. Iniziazione e destino. Dalla Contea a Lothlórien
- La comunità ideale: il piccolo popolo
- La chiamata dell'eroe
- L'attraversamento della foresta e l'esperienza di morte
- Tom Bombadil e il sorriso del Bene
- La seconda esperienza di morte
- La tentazione dell'eroe
- Il tempo alto e la purificazione
- Viaggio sotterraneo e morte iniziatica
- Il bosco incantato e l'Età dell'Oro

IV. Potere e iniziazione. L'orrore del presente e l'impossibile salvezza
- Lo scioglimento della Compagnia: colpa e riscatto
- Natura contro scienza: il "Combattimento degli arbusti"
- Sconfitta della scienza ed ethos cavalleresco
- Il ritorno del Re
- L'itinerario ascetico. "The passage of the Marshes"
- Il locus amoenus
- Una nuova catabasi
- Il paese dei morti: il mondo moderno?
- Cerimonie sacre. Il ritorno della tradizione
- La ricomparsa del Male
- Eclissi del mito e ingresso nella storia

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darkelf
10/07/2014
ciao a tutti,i prequel come al solito non sono mai all'altezza dei precedenti episodi. L'unica scelta da fare era produrre un film o una trilogia sulla quarta era ,degna conclusione dell'

Finrod Felagund
10/06/2014
Hakandur è vero... vedremo nel 3 film... anche se nel libro era la seconda parte ad avermi colpito di più

MithrandirGreyPilgrim93
10/01/2014
Salve a tutti ^^

Hakandur
09/18/2014
Anche a me il secondo film ha deluso abbastanza smiley il flirt tra elfa e nano non mi ha garbato

Finrod Felagund
09/18/2014
Ciao a tutti! Che ne pensate della rappresentazione cinematografice de "Lo Hobbit" in confronto al libro? Io la trovo abbastanza riuscita... nel 1 film... il 2 invece mi ha deluso

Re Thranduil
09/10/2014
In particolare, si intuiscono questi sentimenti, nelle opere riguardanti la Terra di Mezzo, che oltre ad essere le più numerose sono anche le più profonde!

Re Thranduil
09/10/2014
...dicevo... col pensiero, il cuore e l'anima, in modo sublime e di gaudio!!!

Re Thranduil
09/10/2014
Leggendo le opere di Tolkien, con grande passione ed attenzioni a tutti i molteplici particolari contenuti tra le righe dei suoi libri, esse ti permettono di immergerti nelle storie narrate col pensie

Beatris
09/10/2014
Peccato... Non sono riuscita ad andare alla Hobbiton... Ci tenevo così tanto... Un vero peccato...

Paige91
09/08/2014
ci sono stata anche io ma l'unico buco è stato dopo pranzo dall'1 alle 4..per il resto ho avuto una giornata pienissima XD siamo state alla stessa hobbiton? XD

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