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Note: Precedenti edizioni: Il Cerchio, Rimini 2003.
«Francesco e Tolkien: cosa può unire due immagini volgarmente così distanti fra loro, a parte quel Dio incarnato cui entrambi dedicarono la propria vita? Prima di tutto la vocazione: due Cavalieri dello spirito, poi due grandi compagni di strada per chi ha avuto la fortuna di trovarseli di fianco nella vita (...). Infine due grandi cantori della bellezza, colta prima di tutto nell'apparente quotidianità dell'albero, dell'acqua, del fuoco, della foglia, e che attraverso il grande Libro della Natura hanno insegnato ad amare ogni riga del Libro, la magnificente architettura del suo insieme, e prima di tutto - per mezzo della Sapienza della Scrittura - il suo Scrittore.
La Sapienza del Cuore: per padre Guglielmo è la stella polare con cui orientarsi nelle strade nebbiose della Quarta Era e sotto le tenebre con cui ogni Oscuro Sire da sempre tenta di celare la vista del Sole, e sentendo similmente ha saputo trarre dalle pagine di Tolkien i mille luoghi in cui questa Sapienza canta e scorre» (dalla prefazione di Adolfo Morganti).
Attraverso i personaggi e i luoghi Signore degli Anelli, questo saggio innovativo analizza l'amore, l'amicizia, la compagnia, il sacrificio come momenti di una crescita personale che tutti noi possiamo coltivare e realizzare, cogliendo nell'opera di Tolkien una lezione di profonda saggezza cattolica che si rivela di inedita attualità soprattutto per i giovani.
Indice: Prefazione alla seconda edizione
Prefazione alla prima edizione: Il cantico leggero della verità
I. Foglie di Athelas
II. Galadriel tra mito, letteratura e realtà
III. Il fascino di Tom Bombadil
IV. Faramir ed Eowyn: la relazione come guarigione
V. La nostalgia di Legolas
VI. Pipino: la gioia come custode della crescita
VII. Figure di paternità nel Signore degli Anelli
VIII. Una storia più grande di noi
IX. Tra spirito e superstizione: come cambia la religiosità nel terzo millennio
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