Note: Traduzione di Giacomo Bencistà e Maria Raffaella Benvenuto.
Cos’è il linguaggio, qual è la sua origine e il suo rapporto con il mito? E ancora, che ruolo ha la lingua nell’opera di Tolkien, perché l’autore del Signore degli Anelli considera l’uomo una "luce riflessa" capace di sub-creare mondi immaginari tramite le parole? Come ci dice la Flieger in questo volume «le parole sono espressione del mito, incarnazioni di concetti mitici e di una visione mitica del mondo. La lingua ai suoi inizi non faceva alcuna distinzione tra il significato letterale di una parola e quello metaforico, come invece accade ora [...]. Qualsiasi tipo di espressione era letterale e dava direttamente voce alla percezione dei fenomeni ed alla partecipazione intuitiva e mitica ad essi da parte dell’umanità». È a partire da questa teoria della parola e del mito (originariamente proposta da un altro Inkling, Owen Barfield) che Verlyn Flieger in Schegge di luce elabora un’affascinante interpretazione dell’opera tolkieniana, che la critica considera, insieme a La via per la Terra di Mezzo di Tom Shippey (Marietti 2005) un testo imprescindibile per chiunque voglia cogliere in tutta la sua ricchezza il senso profondo del legendarium di Tolkien. La prima collana italiana dedicata agli studi critici su "Tolkien e dintorni" non poteva quindi auspicare un esordio migliore.
Indice: Presentazione - Schegge di luce, schegge di verità, di Claudio Antonio Testi Prefazione alla seconda edizione
Prefazione alla prima edizione
Prefazione all'edizione italiana
Introduzione
I. Un uomo di antitesi
II. Discatastrofe
III. Eucatastrofe
IV. Poetic Diction e la luce frantumata
V. La fantasia e i fenomeni
VI. Luce frantumata ed essere frantumato
VII. Tema e variazioni
VIII. Una malattia della mitologia
IX. Percezione = nome = identità
X. Come gli altri ci vedono
XI. Vini straordinari e porte della cantina
XII. Luce e calore
XIII. Creazione contro accumulazione
XIV. Luce dall'oscurità
XV. Al di là della musica
XVI. Luce in cambio di Luce
XVII. Beren e Thingol
XVIII. Il frammento più piccolo
XIX. Colmo di luce limpida
XX. «Un buon costume»
Postfazione
Bibliografia
Login
Non sei ancora un membro? Clicca qui per registrarti.
Dimenticata la password? Richiedine una nuova qui.
Shoutbox
Devi loggarti per scrivere un messaggio
Aglaring Vanyar 05/17/2013 Lá Breithe Shona dhuit! / Lá Breithe Shona dhuit! / Lá Breithe Shona, a Eithne Patricia Ní Bhraonáin! / Lá Breithe Shona dhuit!
Aglaring Vanyar 05/17/2013 Alla Mia Cantante Irlandese…che oggi compie compie gli Anni:
pipmerry 05/16/2013 Davvero? è un vero peccato perché è molto carino!
Aglaring Vanyar 05/16/2013 Ti ringrazio, Frapipmerry! Ma non è un Cinealbum come quello di Bakshi….tra l'altro,non lo trovo nemmeno in Cinedatabase….
pipmerry 05/16/2013 Aspetta,te la faccio vedere
http://it.m.wikipedia.org /wiki/Il_ritorno_del_Re_( film_1980)
pipmerry 05/16/2013 Conosco anche quella rappresentazione però,non è quella li mi pare si chiami Il Ritorno del re forse è un po' meno conosciuta
Aglaring Vanyar 05/16/2013 Ti Riferisci al cinealbum di Ralph Bakshi, risalente al 1978, e che purtroppo non ebbe molta fortuna?
pipmerry 05/16/2013 Qualcuno di voi conosce la versione del Signore degli Anelli del 1980 prodotta dalla Warner Bros?
dimichino 05/16/2013 Da oggi è possibile leggere il n° 28 della nostra rivista "Terra di Mezzo"!
http://www.tolkien.it/dow nloads.php
Buona lettura!
Il consiglio di Elrond
dimichino 05/15/2013 @arcimago: se hai problemi con tessere ed altro, manda mail a iscrizioni@tolkien.it grazie