Le lingue degli Elfi, gli indici dei due volumi
Qualche tempo fa è finalmente uscito anche il secondo volume di Le lingue degli Elfi della Terra di Mezzo, che completa la trattazione introduttiva del primo volume aprendo all’analisi fonetica, morfologica e sintattica di Telerin, Quenya e Sindarin.
Ricordando che per qualsiasi informazione sulle modalità di acquisto siete invitati a scriverci tramite la nostra pagina dei contatti, diamo un’occhiata più da vicino ai contenuti elencati nei rispettivi indici (le copertine sono state realizzate da Gianmarco Ganna per il primo volume e da Emanuele Manfredi per il secondo):

Introduzione alla linguistica tolkieniana
1. Tolkien e la (sub)creazione di un mondo
- L’autore
- L’ambientazione
- Le storie
- Le lingue
2. Cosa sono le lingue elfiche
- Una definizione
- Origine delle parole
- Origine dei nomi
- Origine delle lingue
- Verso la maturità
3. Quante sono le lingue elfiche
- Equivoci ricorrenti
- Criteri per il censimento delle lingue
- Punto della situazione
- Arda Lambi
4. Perché studiare le lingue elfiche
- Motivi di interesse per lo studio dell’elfico
5. Come studiare le lingue elfiche
- Lo stato dell’arte
- Natura e mutevolezza delle lingue
- Indicazioni pratiche
6. Fonti e materiali di consultazione
- Breve storia degli studi linguistici
Panoramica sulle lingue di Arda
7. Strutturazione degli argomenti
- Annotazioni comuni alle principali lingue elfiche
8. Le origini delle lingue di Arda
- La proto-lingua e l’elfico dei primordi
- L’Eldarin Comune
- Avarin, le “lingue ombra”
- Il Telerin Comune e le lingue dei boschi
9. Le lingue di Aman – pag. 141
- I dialetti Quendya e Quenya dopo la traversata del mare
- Il Vanyarin
- Il dialetto Noldorin
10. Le lingue del Beleriand
- L’Antico Sindarin
- Il Sindarin Settentrionale o Mithrimin
- Il Doriathrin
- Il Sindarin Occidentale dei Falathrim
- Il Nandorin, lingua dei Laiquendi e dei Silvani
11. Verso le lingue mature
- Il Quenya
- Il Sindarin
- Schematizzazione dello sviluppo linguistico
Il corpus dei testi in lingua elfica
12. I testi in Quenya
- Testi da “Il Signore degli Anelli”
- Testi da “Il Silmarillion”
- Testi dai “Racconti Incompiuti”
- Testi da “The Monsters and the Critics”
- Testi dalle “Lettere”
- Testi dalla “History of Middle-earth”
13. I testi in Sindarin
- Testi da “Il Signore degli Anelli”
- Testi dai “Racconti Incompiuti”
- Testi dalla “History of Middle-earth”
14. Altri componimenti
- I testi in “Qenya” e in “Noldorin”
- Brani esterni al ciclo di Arda

Note sulla grammatica delle lingue elfiche
15. La proto-lingua, lingue comuni e arcaiche
- La lingua primordiale
- L’Eldarin comune
- L’Antico Sindarin
- Il Sindarin Settentrionale
- Il Doriathrin
16. Il Telerin
- Fonologia
- Note grammaticali
17. Il Quenya
- Fonologia
- Morfologia: l’articolo
- Morfologia: i sostantivi
- Morfologia: le preposizioni, gli aggettivi, i numerali e gli avverbi
- Morfologia: i pronomi e i dimostrativi
- Morfologia: i verbi
- Elementi di sintassi
18. Il Sindarin
- Fonologia
- Morfologia: l’articolo
- Morfologia: i sostantivi
- Morfologia: le mutazioni
- Morfologia: le preposizioni,gli avverbi, gli aggettivi e i numerali
- Morfologia: i pronomi e i dimostrativi
- Morfologia: i verbi
- Elementi di sintassi e note varie
Oltre i confini di Arda: prime conclusioni
19. I percorsi linguistici di Tolkien
20. Genesi: il mito, il Qenya e lo Gnomico
21. Teoria del linguaggio e scritti filologici
22. Neo-lingue, ricerca, prospettive e obiettivi
Postfazione
Appendici
Appendice A – Su terminologia e nozioni elementari
Appendice B – Quando i nomi raccontano storie
Appendice C – Applicando le regole di derivazione
Appendice D – Lingue, filologia, storia e miti: dal Beowulf alla Terra di Mezzo
Appendice E – Potere della parola e del canto
Appendice F – Sugli studi tolkieniani
Appendice G – Oltre le lingue elfiche
Bibliografia










I tempi dunque si prolungarono e dovettero passare cinque anni fino a che il romanzo potesse vedere la luce in Italia. È il 1967: un editore romano, Mario Ubaldini della Astrolabio-Ubaldini, si aggiudica i diritti della pubblicazione e a novembre nelle librerie italiane compare la prima edizione della Compagnia dell’Anello, in hardcover con sovraccoperta. La traduzione venne affidata alla giovanissima Vicky Alliata di Villafranca (allora quindicenne) che tradusse di notte ricevendo un compenso di 800 lire a cartella. Di quell’edizione (oggi rarissima) vennero vendute solamente 400 copie perché il pubblico di riferimento della Astrolabio (abituato a testi di sociologia, psicologia e filosofia) non era pronto ad accogliere un’opera come quella tolkieniana.
Dopo lo smembramento della Rusconi, i titoli tolkieniani sono passati a partire dal nuovo millennio alla concittadina Bompiani che, come tutti sanno, ne detiene ancora i diritti, pur essendo passata dal marchio RCS al gruppo Giunti. Nei primi tre anni la Bompiani ha messo in commercio delle edizioni non particolarmente innovative o memorabili. La svolta c’è stata a partire dal 2003 sotto la direzione editoriale di Elisabetta Sgarbi e con la digitalizzazione del testo, che ha portato a qualche modifica nella traduzione grazie al lavoro della Società Tolkieniana Italiana. Attualmente le edizioni Bompiani sul SdA sono 15, di cui 10 in volume unico e 5 in trilogia. Altri editori italiani nel corso degli ultimi cinquant’anni si sono affacciati sulla storia del capolavoro tolkieniano: si tratta di Euroclub, De Agostini, Club degli Editori, Edizione Club, Mondolibri e RCS Quotidiani che in totale hanno pubblicato 9 edizioni.
Si tratta dunque dell’atteso volume con cui Christopher Tolkien chiude il trittico delle grandi storie dei Tempi Remoti, che fa seguito a I figli di Húrin del 2007 e Beren e Lúthien dell’anno scorso. Come testimonia la copertina, le illustrazioni sono una volta di più a firma di Alan Lee e, al solito, la pubblicazione uscirà per i tipi di Harper&Collins nel Regno Unito e di Houghton Mifflin Harcourt negli Stati Uniti. Contemporaneamente sono già state annunciate anche un certo numero di traduzioni, anche se per ora poco si sa sui tempi: David Brawn, responsabile editoriale di Harper&Collins per le opere di Tolkien, ha confermato come data d’uscita per il Regno Unito il 30 agosto e per ora sull’argomento è tutto ciò che è dato sapere.