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History of Middle-earth in italiano

Il ritorno di Lucca Comics&Games a un’edizione in città ha portato una notizia indubbiamente di rilievo, per quanto riguarda le opere di Tolkien: Bompiani ha diffuso un post Facebook in cui annunciava il piano per la traduzione dell’intera History of Middle-earth, celebre opera postuma in dodici volumi (più indice) compilata e curata da Christopher Tolkien e data alle stampe tra il 1983 e il 1996. Da un lato era prevedibile che l’annuncio della serie TV di Amazon, con inizio previsto a fine settembre 2022, avrebbe tirato la volata alla massiccia uscita sul mercato di serie di prodotti più o meno legati a Tolkien; d’altro canto, pochi avrebbero scommesso sulla History, che per vari motivi connessi alla sua storia in Italia e nel mondo pareva essere al centro più delle attese dei lettori che degli editori.

Tra gli appassionati più inclini ad approfondire e collezionare testi tolkieniani che parlano della Terra di Mezzo, quest’opera monumentale è dunque conosciuta, chiacchierata e bramata da lungo tempo, ben da prima dei primi tre film di Peter Jackson e della conseguente esplosione di notorietà a livello mondiale di queste grandi saghe letterarie. Per la sua struttura e per i suoi contenuti, inoltre, ha rappresentato una risorsa imprescindibile per studiosi e divulgatori, che in essa hanno trovato fonti e materiali di prima mano per corroborare le proprie opere secondarie e svelare gran parte dello scenario in cui J.R.R. Tolkien ha ambientato i racconti che amiamo.

Nei dodici volumi della History, Christopher Tolkien presenta e discute i manoscritti di suo padre relativi alle trame de Il Silmarillion e Il Signore degli Anelli, oltre ad altri saggi e racconti che trattano di vicende non narrate estesamente nelle opere narrative pubblicate fino ad allora. Parte di questi materiali erano pertanto inediti, mentre altre parti consistono essenzialmente in versioni precedenti di storie già pubblicate. Questo lo sviluppo dell’opera:

  • The Book of Lost Tales Part One (1983)
  • The Book of Lost Tales Part Two (1984)
  • The Lays of Beleriand (1985)
  • The Shaping of Middle-earth (1986)
  • The Lost Road and Other Writings (1987)
  • The Return of the Shadow (The History of The Lord of the Rings vol. 1) (1988)
  • The Treason of Isengard (The History of The Lord of the Rings vol. 2) (1989)
  • The War of the Ring (The History of The Lord of the Rings vol. 3) (1990)
  • Sauron Defeated (The History of The Lord of the Rings vol. 4) (1992)
  • Morgoth’s Ring (The Later Silmarillion vol. 1) (1993)
  • The War of the Jewels (The Later Silmarillion vol. 2) (1994)
  • The Peoples of Middle-earth (1996)

Nel 2002 è stato poi pubblicato un tredicesimo volume, The History of Middle-earth Index. Questo libro ha completamente integrato tutti gli indici dell’insieme in un unico grande indice.

I primi due libri ci introducono alla prima concezione del legendarium di Tolkien. Il terzo volume contiene estesi poemi riguardanti alcune delle storie principali. I due libri che seguono approfondiscono invece gli sviluppi che dalle versioni dei primi due volumi portano al cosiddetto Quenta Silmarillion, versione riveduta di quello che sarebbe poi uscito postumo nel 1977. I volumi dal sesto al nono trattano la storia e lo sviluppo de Il Signore degli Anelli, mentre la seconda metà del nono volume discute la storia di Númenor. Nel decimo e nell’undicesimo volume si discutono gli sviluppi successivi del Silmarillion, fungendo in pratica come base di partenza per l’edizione pubblicata. Il volume conclusivo prevede lo sviluppo delle Appendici de Il Signore degli Anelli, seguito da alcuni saggi assortiti che J.R.R. Tolkien aveva scritto negli ultimi anni della sua vita.

Chi ci segue da più tempo saprà che i Lost Tales erano già usciti in Italia per i tipi di Rusconi, rispettivamente nel 1986 e nel 1987, col titolo di Racconti Ritrovati e Racconti Perduti ed entrambi nella traduzione di Cinzia Pieruccini. Sembrava l’inizio di un ciclo destinato a ricoprire l’intera opera, ma malauguratamente (per motivi mai del tutto chiariti) non si andò oltre. Ora, come detto, il ciclone Amazon sembra invece aver improvvisamente creato condizioni idilliache perfino per i prodotti editoriali più azzardati – che, in sé, è una circostanza apprezzabile.

Come lettori, però, un’aspettativa l’abbiamo. Le chiacchiere attorno alla precedente esperienza di nuova traduzione legata al nuovo corso Bompiani/Giunti, infatti, non sono ancora sopite: gradiremmo molto che questa nuova operazione non fosse “di rottura”, come quella legata a Il Signore degli Anelli, ma che sia l’occasione per ricomporre una platea di appassionati come quella italiana, che (comunque la si pensi) merita di venir posta nelle condizioni ideali per poter apprezzare e condividere nella sua interezza le suggestive atmosfere create dalla penna e dalla mente di Tolkien. La notizia che per le nuove traduzioni sarà coinvolto un professionista di valore come Luca Manini, da questo punto di vista, è un ottimo auspicio: Manini, infatti, si è già cimentato con risultati egregi nella traduzione di testi tutt’altro che semplici da affrontare, come Beren e Lúthien e La Caduta di Gondolin, pertanto offre ampie garanzie di poter svolgere un lavoro di qualità e nel pieno rispetto della visione dell’autore. Si dà il caso che alcuni volumi della History (The War of the Jewels, The Lost Road, Sauron Defeated e Peoples of Middle-earth) contengano amplissimi stralci del substrato linguistico messo a punto da Tolkien per la Terra di Mezzo, universalmente (o quasi…) ritenuto un pilastro imprescindibile della concezione tolkieniana: purtroppo quel “quasi” riguarda da vicino Ottavio Fatica, autore di alcune dichiarazioni piuttosto sconcertanti a proposito del Tolkien filologo e glottoteta – a proposito del quale, ricordiamo che come associazione abbiamo promosso il primo e finora unico percorso di studi tutto italiano sulla tematica, che ha preso il via con la pubblicazione dei due volumi de Le Lingue degli Elfi della Terra di Mezzo ed è tuttora in corso. È dunque legittimo coltivare l’aspettativa un cambio di passo circa l’approccio ai testi e augurarsi che le prossime pubblicazioni si rivolgano con il dovuto rispetto tanto all’autore quanto alla platea dei suoi lettori, per uscire finalmente tutti assieme a rivedere le stelle di Elbereth!

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J.R.R. Tolkien, anniversario speciale

Come ormai tutti quelli che ci seguono regolarmente sanno bene, il 2 settembre per noi coincide con una ricorrenza molto sentita: in quel giorno nel 1973, a Bournemouth, Regno Unito concludeva il suo percorso terreno il nostro padre spirituale, J.R.R.Tolkien all’età di 81 anni. Per avere altre notizie su di lui, invitiamo a scorrere il pezzo con cui lo salutavamo esattamente un anno fa.

Ma il settembre del 2021 che stiamo vivendo ha un valore simbolico aggiunto su vari fronti. Proprio oggi parte infatti un ideale conto alla rovescia in vista dell’uscita, tra un anno preciso, della serie televisiva Amazon LOTR on Prime: ma siccome dire Tolkien vuol dire inequivocabilmente “libri”, quest’anno potremo salutare il professore accogliendo quello che ragionevolmente è il suo ultimo dono fatto di pagine: The Nature of Middle-earth.

Un ultimo, nuovo libro di Tolkien

Come spiegato dal curatore Carl F. Hostetter nell’intervista concessa a Tolkien Italia, il volume raccoglierà sia materiale già pubblicato in riviste specialistiche che materiali inediti. Sempre da Tolkien Italia apprendiamo inoltre che

 L’anteprima del libro disponibile online ha confermato la grande rilevanza degli scritti inediti dati alle stampe, dissipando i dubbi di chi temeva che questi sarebbero stati solo una componente decisamente minoritaria all’interno del libro e magari di poco valore.

Purtroppo, come spesso accade a sud delle Alpi, in Italia se si parla di pubblicazioni tolkieniane non c’è rosa senza spine. :

L’attesa per il libro è tanta e l’operazione editoriale è stata orchestrata con perizia non solo nel mondo anglofono: sempre il 2 settembre il libro sarà pubblicato anche in lingua portoghese-brasiliana, mentre nel mese di novembre arriverà la traduzione spagnola. Per l’Italia invece non si hanno proprio notizie. Con qualche timida speranza di essere smentiti, è probabile che in Italia non verrà proprio pubblicato da Bompiani.

Salutiamo Tolkien assieme

Ma nel pomeriggio alle 18, per celebrare l’anniversario, ci uniamo all’invito a seguire la diretta Spreaker di Cronache dalla Terra di Mezzo alla quale presenzierà anche Gianluca Comastri, esperto di lingue di Arda e nostro consigliere.

Oltre a ricordare la figura del Professore e a proporre aneddoti ed episodi della sua straordinaria vita, coglieremo l’occasione per parlare anche del nuovo libro in uscita. In particolare, se parliamo dei materiali già editi in passato, c’è un’ulteriore curiosità: Gianluca qualche anno addietro ha collaborato alla traduzione di alcuni dei brani che sono stati inseriti anche in questo nuovo volume. Quale miglior occasione dunque per avere qualche ulteriore, piccola anticipazione sui contenuti?

Per collegarvi alla diretta Spreaker, seguite il link https://www.spreaker.com/show/cronache-dalla-terra-di-mezzo. Ma non finisce qui, perché a partire dalle 21.15 ci sarà da seguire anche la ricca puntata speciale su Radio La Voce di Arda (https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-radio-la-voce-di-arda), per un 2 settembre da trascorrere piacevolmente assieme durante tutta la giornata, in memoria di colui che ci ha fatto dono di tutto questo!

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Dalla critica accademica al legendarium

Lo scorso maggio, dopo alcuni mesi di attesa, è stato finalmente pubblicato il volume nato dal convegno di Macerata Barlumi di cose più alte, più profonde o più oscure della sua superficie. L’opera di Tolkien dalla critica accademica al legendarium. Il volume è intitolato col nome dato al convegno stesso, opportunamente: sebbene non si tratti della vera e propria raccolta degli atti, la maggior parte dei contributi ivi selezionati sono di quei relatori che presero parte ai lavori svoltisi nel dicembre 2019 presso l’Università di Macerata.

Come si può leggere nell’articolo dedicato alla presentazione del volume, redatto da Giuseppe Scattolini e pubblicato a suo tempo su Tolkien Italia:

I contributi sono stati richiesti e consegnati solo molti mesi dopo e l’indice del volume non rispetta affatto il programma del convegno né gli interventi ivi tenutisi. Prima del convegno era solo stata promessa la pubblicazione degli atti, ma poi le circostanze, nel tempo, sono cambiate. A partire da tali circostanze sono state fatte delle scelte editoriali che hanno portato a privilegiare certi interventi piuttosto che altri e a chiedere anche a chi non poté intervenire al convegno stesso, ma al quale era stato invitato, di partecipare alla raccolta di saggi che dal convegno sarebbe nata. Unico che avrebbe dovuto partecipare al convegno, non poté, ma che poi ha inviato il suo saggio è Luca Manini. Anche la professoressa Raffi di Macerata ha avuto la stessa sorte: il suo intervento, tuttavia, lo recupereremo solo in una futura raccolta di saggi, in quanto per impegni accademici non ha potuto partecipare a questa miscellanea. Le scelte editoriali sono state fatte dagli organizzatori dello stesso convegno, me stesso e Ninni Dimichino, in veste di presidenti delle due associazioni organizzatrici, I Cavalieri del Mark e la Società Tolkieniana Italiana, divenuti poi io il curatore e lui l’editore del volume.

[…]

In chiusura, è necessaria una nota sulla comunitarietà di questa pubblicazione. Essa rappresenta, per prima, la più grande comunità tolkieniana d’Italia, quella dei Tolkieniani Italiani, nata da pochi anni ma già estremamente attiva sui social, con diversi siti web, una web radio nota in tutto il territorio nazionale e anche all’estero e con una nascente rete di case editrici volte a portare avanti il nostro progetto di studio, custodia e diffusione dell’opera di Tolkien. Tutti e tre questi elementi sono per noi fondamentali: studio, perché la ricerca in settori innovativi è fondamentale per capire il nostro autore sempre meglio; custodia, dal momento che su Tolkien circolano delle autentiche‘fake news’, provenienti in primis (sic!) da chi cura le nuove edizioni e traduzioni dei suoi testi, e ci sembra di conseguenza doveroso informare le persone ed essere la voce di Tolkien nel nostro paese, dove non nacque progetto culturale senza secondi fini ideologici o politici (in questo senso chiamare la nostra Radio “La Voce di Arda” è una felicissima scelta di Simone Claudiani); diffusione, perché noi crediamo tanto nel fatto che tutti debbano poter essere messi nella condizione di capire e approfondire Tolkien laddove e nella misura in cui preferiscono, condividendo non solo la passione e il divertimento, ma anche la conoscenza di questo nostro autore.

Come Società Tolkieniana Italiana abbiamo sia promosso il convegno che patrocinato il volume, che si inserisce a pieno titolo nel novero delle nostre iniziative volte a stimolare il dibattito e la discussione sui contenuti delle opere tolkieniane: l’invito che rivolgiamo a tutti è quello di tornare a concentrarsi su ciò che gli scritti hanno da dire (che è ancora tanto, per giunta in larga parte ancora inesplorato), accantonando polemiche e motivazioni che si collocano al di fuori del mero ambito culturale.

Doppiata in friulano anche l’edizione estesa!

Martedì 20 luglio 2021, alle ore 20,30, presso la collina di Variano (UD), verrà proiettata la prima visione mondiale del film IL SIGNÔR DAI ANEI – LA COMPAGNIE DAL ANEL doppiata in lingua minoritaria, precisamente in friulano.

I giovani di Aulùs Doppiaggio, tutti volontari e tutti principianti, hanno eseguito una magnifica operazione di doppiaggio e, per non farsi mancare nulla, hanno doppiato la versione estesa!

Mentre stavano lavorando al doppiaggio del primo film, hanno contemporaneamente cominciato a doppiare in friulano anche gli altri due film della trilogia: Le due torri e Il ritorno del Re. Nei prossimi mesi potremo dunque ammirare anche gli altri capitoli della trilogia cinematografica con il doppiaggio in questa bella lingua locale.

Il lavoro è stato eseguito in modo magistrale, tanto da ricevere il plauso e il patrocinio dell’ARLeF (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana) oltre che, naturalmente, il nostro: aver dato supporto a questa iniziativa ci rende particolarmente orgogliosi.

Appuntamento quindi martedì 20 luglio a Variano! Non perdetevelo!

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Tolkien Reading Day 2021: speranza e coraggio

Anche per quest’anno la Società Tolkieniana promuove il Tolkien Reading Day, nel giorno in cui si dedica un momento per leggere o rileggere il proprio passo preferito delle opere del Professore.

Il tema scelto dalla Tolkien Society per il 2021 è Speranza e Coraggio

Siamo a disposizione per dare supporto in tutti i modi in cui potremo a chiunque vorrà indire momenti di lettura, nei modi che l’attuale situazione ci permette. Vi invitiamo poi a dare notizia di come trascorrerete questa ricorrenza, condividendo le vostre foto o i vostri video o semplicemente annunciando quale passo avete scelto di leggere, in uno di questi canali:

Gli spunti per la lettura, su questo tema, sono davvero tanti: da “Beren e Lúthien” a “Lo Hobbit”, ai passi de “Il Signore degli Anelli” dove i membri della Compagnia ritrovano la tempra per reagire alle situazioni che sembrano senza via d’uscita, fino all’eucatastrofe finale. I passi che si possono scegliere sono veramente tanti!

Per qualsiasi richiesta di supporto per organizzare la vostra lettura non esitate a contattarci all’indirizzo silmaril@tolkien.it

Buon giorno di letture tolkieniane a tutti!

L’Albero e il Mago, graphic novel su Tolkien

Una nuova biografia su J.R.R. Tolkien, tutta italiana, potrebbe sembrare un’operazione editoriale ridondante e un tantino azzardata: viene annunciata al giorno d’oggi, quando sono stati pubblicati vari testi critici (parte dei quali molto approfonditi) sull’argomento, firmati da fior di studiosi nazionali e internazionali. In più si tratta di un volume illustrato, di taglio assai diverso rispetto ai citati studi biografici.

Tuttavia, quando le autrici ci hanno presentato il progetto dell’opera,non abbiamo avuto il minimo dubbio ad appoggiarlo. Si tratta di una graphic novel su Tolkien come uomo e autore, non già quindi sulle ambientazioni delle sue opere narrative, e risulta essere senz’altro qualcosa di inusuale: dopo una prima scorsa alle tavole illustrate, ce ne siamo subito innamorati.

Sull’onda del percorso che abbiamo intrapreso e che, ormai da più di 25 anni, continuiamo a portare avanti, siamo convinti che questa pubblicazione rispecchi in pieno l’impegno (nostro e di chi condivide con noi questo percorso) di promuovere e valorizzare nel nostro Paese la figura e le opere del mai eguagliato Professor J.R.R. Tolkien.


 Visionate un’anteprima sfogliabile del libro “L’Albero e il Mago”

La collana di biografie illustrate per ragazzi “Vite di Sogni” nasce per raccontare momenti significativi della vita di grandi autori della letteratura, collegandoli con la loro creazione artistica (luoghi, oggetti, personaggi, atmosfere…), attraverso un linguaggio poetico e immagini evocative: ne risulta un insieme – di fatti, persone, luoghi reali con eventi, personaggi e paesaggi fantastici – che ricorda appunto l’evanescenza dei sogni.

Queste biografie possono incuriosire, arricchire e sollecitare i giovani lettori, presentando loro esempi e valori che li aiutino a crescere.

LE AUTRICI

Paola Ancilotto è autrice di libri per l’infanzia, di commedie e biografie per ragazzi, di percorsi storico-artistici su soggetto veneziano.

Maria Distefano è illustratrice di libri per l’infanzia, di biografie per ragazzi, progetta laboratori artistici e didattici incentrati sull’affettività e mirati allo sviluppo del proprio potenziale creativo.

Carmen Perin si occupa di grafica e digital painting e progetta laboratori artistici e didattici presso scuole, musei e biblioteche.

L’OPERA

L’albero e il Mago, pubblicata da L’Arco e la Corte, è la prima biografia di questa collana ed è dedicata a J.R.R.Tolkien, il Mago appunto, creatore tra l’altro di quel mondo straordinario e completo che è la Terra di Mezzo. E l’Albero? È Laocoön, un grande pino nero accanto al quale Tolkien amava sedersi a riflettere, scrivere, leggere… 

Paola, creando il testo, ha cercato di evidenziare la sottile connessione tra alcuni momenti della vita del grande autore con la sua intuizione creativa, tra alcune situazioni reali con l’emergere di certi personaggi tolkieniani (per esempio Shelob o gli Orchi del Mulino).

Maria, con le sue illustrazioni, ha cercato di rappresentare la vita semplice e austera del grande J.R.R.Tolkien. E nella mappa contenuta nel libro ha raffigurato tra i rami di un grande albero le principali tappe della vita dello scrittore e tra le fronde i personaggi fantastici della sua opera.

Carmen ha dato il tocco finale al libro, impaginandolo graficamente, colorando le illustrazioni in bianco e nero, arricchendole di ambientazioni e atmosfere magiche con la computer grafica.  

Ricordando che il 19 febbraio Maria Distefano sarà presente in diretta durante la puntata della web radio La Voce di Arda per parlare di questa pubblicazione, ulteriori aggiornamenti e informazioni sono disponibili ai seguenti canali:

Sito web www.vitedisogni.it

Icone Youtube - Scaricare 519 Icone libero PNG, SVG,
              ICO o ICNS

Video di presentazione dell’opera (YouTube)

pagina Facebook “Vite di Sogni” 

Le stelle: alla scoperta dei gioielli elfici

Proseguono gli incontri online della Notte di Mezzo, evento organizzato dall’associazione culturale Argot, che il 22 gennaio alle 21:00 ospiterà Fabrizio Marra e lo Staff di Astronomitaly per la “Passeggiata astronomica nel cielo invernale”.

Chiunque legga questi articoli saprà già quanto è speciale il ruolo delle stelle nella Terra di Mezzo: predilette dagli Elfi quali supremi attributi di Varda/Elbereth, ammirate da tutti gli altri Popoli Liberi esattamente come dalle civiltà storiche che abbiamo studiato sui banchi e non solo, astri e corpi celesti esercitano da sempre un fascino unico in tutti. Compreso Tolkien, naturalmente, che le descrive dettagliatamente nelle sue narrazioni e ne fa un aspetto centrale della mitologia di Arda.

Così non sorprende che venerdì prossimo andremo tra le stelle a scoprire le meraviglie e le peculiarità della notte, restando comodamente seduti sul divano di casa. Ma le emozioni saranno quelle di un vero e proprio viaggio nel cosmo. Dalla costellazione di Orione, alla Luna per arrivare alle gloriose Pleiadi: sarà possibile scoprire le costellazioni, le stelle e gli oggetti deepsky più significativi del cielo del mese, i pianeti da osservare, come trovare la stella polare. Scopriremo come orientarsi nella vastità del cielo invernale. La diretta potrà essere seguita sulla pagina Facebook (link https://www.facebook.com/Argot.LaNotteDiMezzo) e sul canale Youtube ( link https://www.youtube.com/channel/UCEdEMcTiJkl6gfrtaDI_sig) della Notte di Mezzo.

«Il nostro lavoro consiste nell’emozionare i viaggiatori, nel contempo valorizzare il patrimonio celeste UNESCO e i luoghi migliori in cui osservarlo. Le restrizioni per arginare la pandemia Covid-19, costringono tutti noi a restare a casa, impedendoci di viaggiare e, per chi vive in spazi ristretti, a non poter nemmeno guardare il cielo, con ovvie disagi morali per tutti», dice Fabrizio Marra, Fondatore di Astronomitaly. «È proprio in questo difficile momento – prosegue – che non possiamo fermarci, ma siamo chiamati a ‘ristorare gli animi’, continuando a far sognare e viaggiare il pubblico con la nostra passione per il cielo stellato, che possiede un potere mistico e antico, in grado di unirci, di ricordarci che tutti viviamo sotto ad un unico cielo».

La Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio nasce a Viterbo nel 2018 (qui l’articolo in cui lo abbiamo presentato sul sito). L’evento, organizzato dall’associazione Argot, si tiene nel periodo di Halloween con eventi di piazza, allestimenti nel quartiere medioevale, convegni, conferenze e presentazioni di libri su argomenti come la narrativa e il romanzo fantasy, il simbolismo, l’astronomia, i miti, le leggende, e tutto ciò che popola l’immaginario collettivo dai secoli antichi, storie e credenze della tradizione popolare di tutto il territorio italiano, approfondimenti storici e mitologici sulle streghe e Halloween ricondotta nel solco delle sue radici occidentali e anche italiane. Quest’anno, causa Covid19, il programma si è limitato alle sole conferenze on line con un calendario che si è sviluppato su tre mesi, dalla fine di ottobre a gennaio, chiamato “Dalla strega alla Befana” con 15 appuntamenti: dai folletti, gnomi ed elfi, alla simbologia del Natale, il solstizio di inverno con i suoi miti, riti e tradizioni, ma anche il suo significato astronomico, gli Elfi di Tolkien, i lupi mannari, streghe e Befane, e tanto altro ancora. Il 22 gennaio si tornerà a parlare di astronomia con Astronomitaly, la Rete Nazionale del Turismo Astronomico che ha ideato la Certificazione “I Cieli Più Belli d’Italia” per poter valorizzare i luoghi del nostro Paese in cui poter tornare ad ammirare il cielo stellato grazie alla bassa percentuale di inquinamento luminoso, organizzando appuntamenti di osservazione del cielo stellato ed esperienze turistiche sostenibili guida lo sviluppo del turismo astronomico in Italia.

La Notte di Mezzo è un evento organizzato con il patrocinio del comune di Viterbo e dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, a cui ci onoriamo di unire la nostra firma.

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Tributo a Christopher Tolkien

Un anno fa arrivava la notizia della scomparsa di Christopher John Reuel Tolkien.

Per tramandare la testimonianza della sua incessante opera di diffusione degli scritti inediti di suo padre, invitiamo a ripercorrerne le tappe nello speciale sul sito di Tolkien Italia In memoria di Christopher Tolkien e a trascorrere il pomeriggio in web radio, con la puntata speciale su La Voce di Arda.

Noi continueremo ovviamente a rendere testimonianza ai due grandissimi personaggi, grazie ai quali siamo qui a condividere con tutti voi la bellezza e la magia della Terra di Mezzo: ai Tolkien va il nostro più sentito grazie e il nostro impegno a rendere sempre il dovuto merito a ciò che ci hanno lasciato.

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Buon nuovo anno con Tolkien!

Carissime e Carissimi, a tutti voi il nostro miglior augurio di un 2021 che riporti serenità e sia occasione di riprendere a fare progetti, in ogni ambito della vita quotidiana.

Da parte nostra, l’unica pausa che ci prenderemo sarà quella per trascorrere le festività: sebbene le difficoltà del 2020 non siano ancora risolte, stiamo continuando a definire il nostro programma di attività ed eventi per i prossimi mesi. Il primo appuntamento, ovviamente, è l’imminente Brindisi al Professore il prossimo 3 gennaio, che vi invitiamo a condividere anche con noi e con la rete dei canali social. Per il resto, non appena la situazione consentirà di svolgere eventi pubblici in sicurezza, stiamo già lavorando a una serie di possibili appuntamenti per ricominciare a far festa tutti assieme, ovviamente in pieno spirito della Terra di Mezzo.

Continueremo poi a seguire le vicende delle traduzioni italiane delle opere tolkieniane, ma la novità editoriale dell’anno sarà di sicuro The Nature of Middle-earth, che sarà pubblicato il 24 giugno 2021 con la curatela dello studioso di Lungo corso Carl F. Hostetter ed è stato annunciato come un tredicesimo volume non ufficiale della serie di The History of Middle-earth. Si sa che conterà alcuni scritti inediti di J.R.R. Tolkien, a riprova che c’è ancora un certo ammontare di materiale originale ancora da pubblicare: da quanto anticipato sino ad ora, tratterà argomenti sui quali i fan di Tolkien hanno dibattuto a lungo, tra cui l’immortalità degli Elfi, le terre di Númenor e Gondor, la natura dei Valar e persino chi potrebbe farsi crescere la barba. Alcuni di questi dibattiti potrebbero così trovare finalmente una risposta definitiva!

Ricordandovi che è aperta la campagna dei tesseramenti e dei rinnovi per la nostra associazione, vi aspettiamo a braccia aperte per un nuovo anno da trascorrere assieme a voi e a Tolkien!

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Samhain e Tolkien

Cosa lega il capodanno della mitologia celtica, Samhain, e la Terra di Mezzo? Tutto porta a ritenere che anche i Popoli Liberi descritti da Tolkien tenessero conto delle fasi stagionali. È attestato che i nostri amati Hobbit festeggiavano la Mezzestate e il Mezzinverno, grosso modo corrispondenti al periodo dei due solstizi: per cui, anche se non vi sono dirette testimonianze di un analogo momento dedicato all’inizio della stagione buia, possiamo pensare che soprattutto in ambiente rurale si svolgesse qualche usanza locale volta a prepararsi alla stagione del riposo invernale in attesa del risveglio primaverile.

Sia come sia, pensiamo che nelle notti attorno a questa particolarissima e suggestiva ricorrenza sia appropriato qualche momento per meditare sulle narrazioni del Professore. Noi lo faremo partecipando a La Notte di Mezzo – Halloween: Il Passaggio, evento organizzato dall’associazione culturale Argot che quest’anno giunge alla sua terza edizione.

A causa dell’emergenza sanitaria in corso e del recente inasprimento dei necessari provvedimenti restrittivi, l’organizzazione può garantire solo le modalità consentite dalle disposizioni vigenti; pertanto, l’evento si svolgerà esclusivamente per mezzo di videoconferenze e sono stati espunti dal programma, forzatamente, i consueti spettacoli di piazza e gli allestimenti nel quartiere medioevale. I video saranno fruibili sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCEdEMcTiJkl6gfrtaDI_sig e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/Argot.LaNotteDiMezzo/.

Il calendario delle conferenze, tutte con orario di inizio previsto per le ore 18, è il seguente:

  • 30 ottobre – Luigi Pruneti / Il terrore della luna piena: i licantropi figli della notte
  • 3 novembre – Gianluca Comastri / Le lingue degli elfi: la trasmissione del pensiero, la parola e la comunicazione tra i due mondi
  • 5 novembre – Monia Montechiarini / Le Streghe e le pratiche magiche tra Italia e Nord Europa, ricostruite dai manoscritti, nella notte di Samonios o di mezzo
  • 7 novembre – Dario Giansanti / La notte di Samhain: la ruota del tempo nel mito celtico

Si prevede inoltre l’inserimento di alcune videoconferenze in collaborazione con Astronomitaly, per le quali i dettagli sono ancora in via di definizione.

Si terrà inoltre la premiazione dei primi tre classificati della prima edizione del concorso Premio Stregatto – Il Cappello della Strega.

Altre informazioni di seguito, nel comunicato stampa ufficiale dell’evento:

Torna La Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio in versione Covid19. Dalla Strega alla Befana.

Per il terzo anno consecutivo torna, anche se in formato Covid, “La Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio”, l’evento organizzato dall’associazione culturale Argot con spettacoli e iniziative di piazza, uniti a conferenze e convegni di approfondimento su tutto ciò che gravita intorno al mito, alle leggende, alle favole, ma anche alle tradizioni, alla storia, al simbolismo, al romanzo fantasy. La Notte di Mezzo, dal suo esordio nel 2018, ha avuto immediatamente un grande successo, registrando il tutto esaurito nella meravigliosa Sala Regia di Palazzo dei Priori, luogo privilegiato degli appuntamenti culturali, e portando in piazza tantissime persone, dai bambini agli adulti. Tutti, ogni anno, si calano nel loro personale e più intimo mondo della fantasia, vestendo i panni dei loro personaggi preferiti, che siano streghe, maghi, fantasmi, o altre bizzarre figure, facilitati nella loro interpretazione dagli allestimenti a tema nel quartiere medioevale, che si trasforma ben presto in un tempo e in una terra di mezzo tra realtà e fantasia, pronta ad accogliere l’incontro dei mondi. Quest’anno, purtroppo, la pandemia ha stravolto e quasi depennato il panorama culturale, cancellando, tra gli altri, e pro tempore, anche il nostro proverbiale detto: “Dolcetto o Scherzetto?”. Tutte le iniziative e gli spettacoli di piazza della Notte di Mezzo quest’anno non si terranno. Ma “Halloween – ll Passaggio” non è solo questo. L’evento è anche un momento di approfondimento culturale, che quest’anno sarà riproposto in versione on line. Dalla Strega alla Befana, dal 30 ottobre alla prima metà di gennaio, si aprirà un calendario di appuntamenti con cui, grazie ai nostri relatori, entreremo nel mondo di elfi, lupi mannari, streghe, esploreremo la cultura celtica, viaggeremo nel cosmo in 3d, entreremo nei miti, nelle leggende, nelle credenze e nelle tradizioni che colorano certe realtà di quelle sfumature magiche che ci soggiogano piacevolmente, e da sempre, nel profondo. Un calendario realizzato grazie al patrocinio e alla collaborazione dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo rappresentato dal dott. Romeo Gatti e della Società Tolkeniana Italiana del presidente Ninni Dimichino, altro autorevole partner della terza edizione della Notte di Mezzo. Quello delle streghe è un mondo un po’ particolare: è stata una realtà storica drammatica, segnata da suggestioni e credenze dalle conseguenze tragiche, che il tempo, però, ha saputo incastonare in modo permanente sullo sfondo dell’immaginario collettivo, con i contorni di una verità capace di racchiudere, senza svilirsi, quello scenario indefinito, dove anche alla fantasia è concesso di compiere licenziosamente i suoi piacevoli e divaganti voli, senza togliere credibilità alla narrazione, riappropriandosi di quella magia innocua, e non condannabile, che appartiene alla sfera sognatrice dell’uomo. È un tempo e una terra di mezzo, dove ciò che è vero, convive con ciò che è solo immaginato, o dettato dalla suggestione, un momento in cui ogni cosa non ha più un perimetro prestabilito e, senza distinzione, diventa possibile. Gli incontri inizieranno con Luigi Pruneti (Ateneo Tradizionale Mediterraneo), saggista, scrittore ed esperto di esoterismo che inaugurerà anche questa terza edizione della Notte di Mezzo con la conferenza dal titolo: “Il terrore della luna piena: i licantropi figli della notte” il 30 ottobre alle ore 18. Entreremo, quindi, nel fantastico mondo degli elfi, il 3 novembre alle ore 18.00 con Gianluca Comastri della Società Tolkieniana Italiana che parlerà delle “Lingue degli elfi: la trasmissione del pensiero, la parola e la comunicazione tra i due mondi”. Il 5 novembre 2020 alle ore 18 sarà la volta di Monia Montechiarini, autrice del saggio storico “Stregoneria: crimine femminile. Il caso di donna Prudentia, la Lamia di Blera e altre streghe”, arrivato nella rosa dei 5 finalisti al Premio Italia Medioevale. Monia Montechiarini, nella sua attività di giurista, si è appassionata alla living history e ha ricostruito i processi contro le imputate per stregoneria ed eresia in età medievale e rinascimentale e le vicende di importanti figure femminili delle due Guerre Mondiali. La rassegna sulla stregoneria da lei ideata, prosegue in tutta Italia, fino ai lavori in Scozia. Il suo studio dà luce alla storia del passato con progetti europei e collaborazioni con enti importanti di Lettonia, Spagna, Cipro, Slovenia ecc. Autrice di alcuni articoli per Focus Storia Wars, Montechiarini sarà presente alla Notte di Mezzo con: “Le Streghe e le pratiche magiche tra Italia e Nord Europa, ricostruite dai manoscritti, nella notte di Samonios/ o di mezzo”. Il 7 novembre alle ore 18.00 porterà il suo contributo Dario Giansanti, altro studioso del settore, che parlerà della “Notte di Samhain: la ruota del tempo nel mito celtico». È proprio tra questo popolo, stanziato in gran parte del vecchio continente, fino in Italia, che affonda le sue radici Halloween. Un momento dell’anno ispirato da antiche tradizioni che, non solo appartengono alla cultura occidentale, ma vivono in usanze diffuse in Italia un po’ in tutte le regioni. Nei prossimi giorni, con l’evolversi del calendario degli appuntamenti, entreremo nel vero significato di Halloween, per scoprire, come spiega il professor Pruneti che « Tradizioni simili sussistevano in Friuli, Veneto, Emilia e Romagna, Puglia, Calabria e Sardegna». Il “Dolcetto o scherzetto?” ha un sapore italiano, rintracciabile nella ritualità con cui si aspettava il ritorno dei morti «considerati i custodi dei semi e quindi in grado di propiziare un buon raccolto», spiega ancora il professor Pruneti. Usanze in cui la «questua ritualizzata», il moderno «dolcetto o scherzetto», esercitava un ruolo chiave nelle pratiche finalizzate a guadagnarsi il favore dei defunti, anch’esse connotate da un attivo protagonismo dei bambini. Nella serie di incontri da Halloween alla Befana, scopriremo di più su questo e tanti altri argomenti.

Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi on line sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento Notte di Mezzo all’indirizzo https://www.facebook.com/Argot.LaNotteDiMezzo o iscrivendosi e seguendo il nuovo canale youtube della Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio all’indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCEdEMcTiJkl6gfrtaDI_sig

Quest’anno la terza edizione della Notte di Mezzo inaugura anche il primo “Premio Stregatto”, con il concorso “Il Cappello della Strega”, con la partecipazione del liceo artistico F. Orioli e il corso di moda professionale F. Orioli. Causa Covid19 i cappelli saranno presentati e illustrati on line il 31 ottobre sui canali web dell’evento.