Doppiata in friulano anche l’edizione estesa!

Martedì 20 luglio 2021, alle ore 20,30, presso la collina di Variano (UD), verrà proiettata la prima visione mondiale del film IL SIGNÔR DAI ANEI – LA COMPAGNIE DAL ANEL doppiata in lingua minoritaria, precisamente in friulano.

I giovani di Aulùs Doppiaggio, tutti volontari e tutti principianti, hanno eseguito una magnifica operazione di doppiaggio e, per non farsi mancare nulla, hanno doppiato la versione estesa!

Mentre stavano lavorando al doppiaggio del primo film, hanno contemporaneamente cominciato a doppiare in friulano anche gli altri due film della trilogia: Le due torri e Il ritorno del Re. Nei prossimi mesi potremo dunque ammirare anche gli altri capitoli della trilogia cinematografica con il doppiaggio in questa bella lingua locale.

Il lavoro è stato eseguito in modo magistrale, tanto da ricevere il plauso e il patrocinio dell’ARLeF (Agenzia Regionale per la Lingua Friulana) oltre che, naturalmente, il nostro: aver dato supporto a questa iniziativa ci rende particolarmente orgogliosi.

Appuntamento quindi martedì 20 luglio a Variano! Non perdetevelo!

, ,

Tolkien Reading Day 2021: speranza e coraggio

Anche per quest’anno la Società Tolkieniana promuove il Tolkien Reading Day, nel giorno in cui si dedica un momento per leggere o rileggere il proprio passo preferito delle opere del Professore.

Il tema scelto dalla Tolkien Society per il 2021 è Speranza e Coraggio

Siamo a disposizione per dare supporto in tutti i modi in cui potremo a chiunque vorrà indire momenti di lettura, nei modi che l’attuale situazione ci permette. Vi invitiamo poi a dare notizia di come trascorrerete questa ricorrenza, condividendo le vostre foto o i vostri video o semplicemente annunciando quale passo avete scelto di leggere, in uno di questi canali:

Gli spunti per la lettura, su questo tema, sono davvero tanti: da “Beren e Lúthien” a “Lo Hobbit”, ai passi de “Il Signore degli Anelli” dove i membri della Compagnia ritrovano la tempra per reagire alle situazioni che sembrano senza via d’uscita, fino all’eucatastrofe finale. I passi che si possono scegliere sono veramente tanti!

Per qualsiasi richiesta di supporto per organizzare la vostra lettura non esitate a contattarci all’indirizzo silmaril@tolkien.it

Buon giorno di letture tolkieniane a tutti!

L’Albero e il Mago, graphic novel su Tolkien

Una nuova biografia su J.R.R. Tolkien, tutta italiana, potrebbe sembrare un’operazione editoriale ridondante e un tantino azzardata: viene annunciata al giorno d’oggi, quando sono stati pubblicati vari testi critici (parte dei quali molto approfonditi) sull’argomento, firmati da fior di studiosi nazionali e internazionali. In più si tratta di un volume illustrato, di taglio assai diverso rispetto ai citati studi biografici.

Tuttavia, quando le autrici ci hanno presentato il progetto dell’opera,non abbiamo avuto il minimo dubbio ad appoggiarlo. Si tratta di una graphic novel su Tolkien come uomo e autore, non già quindi sulle ambientazioni delle sue opere narrative, e risulta essere senz’altro qualcosa di inusuale: dopo una prima scorsa alle tavole illustrate, ce ne siamo subito innamorati.

Sull’onda del percorso che abbiamo intrapreso e che, ormai da più di 25 anni, continuiamo a portare avanti, siamo convinti che questa pubblicazione rispecchi in pieno l’impegno (nostro e di chi condivide con noi questo percorso) di promuovere e valorizzare nel nostro Paese la figura e le opere del mai eguagliato Professor J.R.R. Tolkien.


 Visionate un’anteprima sfogliabile del libro “L’Albero e il Mago”

La collana di biografie illustrate per ragazzi “Vite di Sogni” nasce per raccontare momenti significativi della vita di grandi autori della letteratura, collegandoli con la loro creazione artistica (luoghi, oggetti, personaggi, atmosfere…), attraverso un linguaggio poetico e immagini evocative: ne risulta un insieme – di fatti, persone, luoghi reali con eventi, personaggi e paesaggi fantastici – che ricorda appunto l’evanescenza dei sogni.

Queste biografie possono incuriosire, arricchire e sollecitare i giovani lettori, presentando loro esempi e valori che li aiutino a crescere.

LE AUTRICI

Paola Ancilotto è autrice di libri per l’infanzia, di commedie e biografie per ragazzi, di percorsi storico-artistici su soggetto veneziano.

Maria Distefano è illustratrice di libri per l’infanzia, di biografie per ragazzi, progetta laboratori artistici e didattici incentrati sull’affettività e mirati allo sviluppo del proprio potenziale creativo.

Carmen Perin si occupa di grafica e digital painting e progetta laboratori artistici e didattici presso scuole, musei e biblioteche.

L’OPERA

L’albero e il Mago, pubblicata da L’Arco e la Corte, è la prima biografia di questa collana ed è dedicata a J.R.R.Tolkien, il Mago appunto, creatore tra l’altro di quel mondo straordinario e completo che è la Terra di Mezzo. E l’Albero? È Laocoön, un grande pino nero accanto al quale Tolkien amava sedersi a riflettere, scrivere, leggere… 

Paola, creando il testo, ha cercato di evidenziare la sottile connessione tra alcuni momenti della vita del grande autore con la sua intuizione creativa, tra alcune situazioni reali con l’emergere di certi personaggi tolkieniani (per esempio Shelob o gli Orchi del Mulino).

Maria, con le sue illustrazioni, ha cercato di rappresentare la vita semplice e austera del grande J.R.R.Tolkien. E nella mappa contenuta nel libro ha raffigurato tra i rami di un grande albero le principali tappe della vita dello scrittore e tra le fronde i personaggi fantastici della sua opera.

Carmen ha dato il tocco finale al libro, impaginandolo graficamente, colorando le illustrazioni in bianco e nero, arricchendole di ambientazioni e atmosfere magiche con la computer grafica.  

Ricordando che il 19 febbraio Maria Distefano sarà presente in diretta durante la puntata della web radio La Voce di Arda per parlare di questa pubblicazione, ulteriori aggiornamenti e informazioni sono disponibili ai seguenti canali:

Sito web www.vitedisogni.it

Icone Youtube - Scaricare 519 Icone libero PNG, SVG,
              ICO o ICNS

Video di presentazione dell’opera (YouTube)

pagina Facebook “Vite di Sogni” 

Le stelle: alla scoperta dei gioielli elfici

Proseguono gli incontri online della Notte di Mezzo, evento organizzato dall’associazione culturale Argot, che il 22 gennaio alle 21:00 ospiterà Fabrizio Marra e lo Staff di Astronomitaly per la “Passeggiata astronomica nel cielo invernale”.

Chiunque legga questi articoli saprà già quanto è speciale il ruolo delle stelle nella Terra di Mezzo: predilette dagli Elfi quali supremi attributi di Varda/Elbereth, ammirate da tutti gli altri Popoli Liberi esattamente come dalle civiltà storiche che abbiamo studiato sui banchi e non solo, astri e corpi celesti esercitano da sempre un fascino unico in tutti. Compreso Tolkien, naturalmente, che le descrive dettagliatamente nelle sue narrazioni e ne fa un aspetto centrale della mitologia di Arda.

Così non sorprende che venerdì prossimo andremo tra le stelle a scoprire le meraviglie e le peculiarità della notte, restando comodamente seduti sul divano di casa. Ma le emozioni saranno quelle di un vero e proprio viaggio nel cosmo. Dalla costellazione di Orione, alla Luna per arrivare alle gloriose Pleiadi: sarà possibile scoprire le costellazioni, le stelle e gli oggetti deepsky più significativi del cielo del mese, i pianeti da osservare, come trovare la stella polare. Scopriremo come orientarsi nella vastità del cielo invernale. La diretta potrà essere seguita sulla pagina Facebook (link https://www.facebook.com/Argot.LaNotteDiMezzo) e sul canale Youtube ( link https://www.youtube.com/channel/UCEdEMcTiJkl6gfrtaDI_sig) della Notte di Mezzo.

«Il nostro lavoro consiste nell’emozionare i viaggiatori, nel contempo valorizzare il patrimonio celeste UNESCO e i luoghi migliori in cui osservarlo. Le restrizioni per arginare la pandemia Covid-19, costringono tutti noi a restare a casa, impedendoci di viaggiare e, per chi vive in spazi ristretti, a non poter nemmeno guardare il cielo, con ovvie disagi morali per tutti», dice Fabrizio Marra, Fondatore di Astronomitaly. «È proprio in questo difficile momento – prosegue – che non possiamo fermarci, ma siamo chiamati a ‘ristorare gli animi’, continuando a far sognare e viaggiare il pubblico con la nostra passione per il cielo stellato, che possiede un potere mistico e antico, in grado di unirci, di ricordarci che tutti viviamo sotto ad un unico cielo».

La Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio nasce a Viterbo nel 2018 (qui l’articolo in cui lo abbiamo presentato sul sito). L’evento, organizzato dall’associazione Argot, si tiene nel periodo di Halloween con eventi di piazza, allestimenti nel quartiere medioevale, convegni, conferenze e presentazioni di libri su argomenti come la narrativa e il romanzo fantasy, il simbolismo, l’astronomia, i miti, le leggende, e tutto ciò che popola l’immaginario collettivo dai secoli antichi, storie e credenze della tradizione popolare di tutto il territorio italiano, approfondimenti storici e mitologici sulle streghe e Halloween ricondotta nel solco delle sue radici occidentali e anche italiane. Quest’anno, causa Covid19, il programma si è limitato alle sole conferenze on line con un calendario che si è sviluppato su tre mesi, dalla fine di ottobre a gennaio, chiamato “Dalla strega alla Befana” con 15 appuntamenti: dai folletti, gnomi ed elfi, alla simbologia del Natale, il solstizio di inverno con i suoi miti, riti e tradizioni, ma anche il suo significato astronomico, gli Elfi di Tolkien, i lupi mannari, streghe e Befane, e tanto altro ancora. Il 22 gennaio si tornerà a parlare di astronomia con Astronomitaly, la Rete Nazionale del Turismo Astronomico che ha ideato la Certificazione “I Cieli Più Belli d’Italia” per poter valorizzare i luoghi del nostro Paese in cui poter tornare ad ammirare il cielo stellato grazie alla bassa percentuale di inquinamento luminoso, organizzando appuntamenti di osservazione del cielo stellato ed esperienze turistiche sostenibili guida lo sviluppo del turismo astronomico in Italia.

La Notte di Mezzo è un evento organizzato con il patrocinio del comune di Viterbo e dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo, a cui ci onoriamo di unire la nostra firma.

,

Tributo a Christopher Tolkien

Un anno fa arrivava la notizia della scomparsa di Christopher John Reuel Tolkien.

Per tramandare la testimonianza della sua incessante opera di diffusione degli scritti inediti di suo padre, invitiamo a ripercorrerne le tappe nello speciale sul sito di Tolkien Italia In memoria di Christopher Tolkien e a trascorrere il pomeriggio in web radio, con la puntata speciale su La Voce di Arda.

Noi continueremo ovviamente a rendere testimonianza ai due grandissimi personaggi, grazie ai quali siamo qui a condividere con tutti voi la bellezza e la magia della Terra di Mezzo: ai Tolkien va il nostro più sentito grazie e il nostro impegno a rendere sempre il dovuto merito a ciò che ci hanno lasciato.

,

Buon nuovo anno con Tolkien!

Carissime e Carissimi, a tutti voi il nostro miglior augurio di un 2021 che riporti serenità e sia occasione di riprendere a fare progetti, in ogni ambito della vita quotidiana.

Da parte nostra, l’unica pausa che ci prenderemo sarà quella per trascorrere le festività: sebbene le difficoltà del 2020 non siano ancora risolte, stiamo continuando a definire il nostro programma di attività ed eventi per i prossimi mesi. Il primo appuntamento, ovviamente, è l’imminente Brindisi al Professore il prossimo 3 gennaio, che vi invitiamo a condividere anche con noi e con la rete dei canali social. Per il resto, non appena la situazione consentirà di svolgere eventi pubblici in sicurezza, stiamo già lavorando a una serie di possibili appuntamenti per ricominciare a far festa tutti assieme, ovviamente in pieno spirito della Terra di Mezzo.

Continueremo poi a seguire le vicende delle traduzioni italiane delle opere tolkieniane, ma la novità editoriale dell’anno sarà di sicuro The Nature of Middle-earth, che sarà pubblicato il 24 giugno 2021 con la curatela dello studioso di Lungo corso Carl F. Hostetter ed è stato annunciato come un tredicesimo volume non ufficiale della serie di The History of Middle-earth. Si sa che conterà alcuni scritti inediti di J.R.R. Tolkien, a riprova che c’è ancora un certo ammontare di materiale originale ancora da pubblicare: da quanto anticipato sino ad ora, tratterà argomenti sui quali i fan di Tolkien hanno dibattuto a lungo, tra cui l’immortalità degli Elfi, le terre di Númenor e Gondor, la natura dei Valar e persino chi potrebbe farsi crescere la barba. Alcuni di questi dibattiti potrebbero così trovare finalmente una risposta definitiva!

Ricordandovi che è aperta la campagna dei tesseramenti e dei rinnovi per la nostra associazione, vi aspettiamo a braccia aperte per un nuovo anno da trascorrere assieme a voi e a Tolkien!

,

Samhain e Tolkien

Cosa lega il capodanno della mitologia celtica, Samhain, e la Terra di Mezzo? Tutto porta a ritenere che anche i Popoli Liberi descritti da Tolkien tenessero conto delle fasi stagionali. È attestato che i nostri amati Hobbit festeggiavano la Mezzestate e il Mezzinverno, grosso modo corrispondenti al periodo dei due solstizi: per cui, anche se non vi sono dirette testimonianze di un analogo momento dedicato all’inizio della stagione buia, possiamo pensare che soprattutto in ambiente rurale si svolgesse qualche usanza locale volta a prepararsi alla stagione del riposo invernale in attesa del risveglio primaverile.

Sia come sia, pensiamo che nelle notti attorno a questa particolarissima e suggestiva ricorrenza sia appropriato qualche momento per meditare sulle narrazioni del Professore. Noi lo faremo partecipando a La Notte di Mezzo – Halloween: Il Passaggio, evento organizzato dall’associazione culturale Argot che quest’anno giunge alla sua terza edizione.

A causa dell’emergenza sanitaria in corso e del recente inasprimento dei necessari provvedimenti restrittivi, l’organizzazione può garantire solo le modalità consentite dalle disposizioni vigenti; pertanto, l’evento si svolgerà esclusivamente per mezzo di videoconferenze e sono stati espunti dal programma, forzatamente, i consueti spettacoli di piazza e gli allestimenti nel quartiere medioevale. I video saranno fruibili sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCEdEMcTiJkl6gfrtaDI_sig e sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/Argot.LaNotteDiMezzo/.

Il calendario delle conferenze, tutte con orario di inizio previsto per le ore 18, è il seguente:

  • 30 ottobre – Luigi Pruneti / Il terrore della luna piena: i licantropi figli della notte
  • 3 novembre – Gianluca Comastri / Le lingue degli elfi: la trasmissione del pensiero, la parola e la comunicazione tra i due mondi
  • 5 novembre – Monia Montechiarini / Le Streghe e le pratiche magiche tra Italia e Nord Europa, ricostruite dai manoscritti, nella notte di Samonios o di mezzo
  • 7 novembre – Dario Giansanti / La notte di Samhain: la ruota del tempo nel mito celtico

Si prevede inoltre l’inserimento di alcune videoconferenze in collaborazione con Astronomitaly, per le quali i dettagli sono ancora in via di definizione.

Si terrà inoltre la premiazione dei primi tre classificati della prima edizione del concorso Premio Stregatto – Il Cappello della Strega.

Altre informazioni di seguito, nel comunicato stampa ufficiale dell’evento:

Torna La Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio in versione Covid19. Dalla Strega alla Befana.

Per il terzo anno consecutivo torna, anche se in formato Covid, “La Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio”, l’evento organizzato dall’associazione culturale Argot con spettacoli e iniziative di piazza, uniti a conferenze e convegni di approfondimento su tutto ciò che gravita intorno al mito, alle leggende, alle favole, ma anche alle tradizioni, alla storia, al simbolismo, al romanzo fantasy. La Notte di Mezzo, dal suo esordio nel 2018, ha avuto immediatamente un grande successo, registrando il tutto esaurito nella meravigliosa Sala Regia di Palazzo dei Priori, luogo privilegiato degli appuntamenti culturali, e portando in piazza tantissime persone, dai bambini agli adulti. Tutti, ogni anno, si calano nel loro personale e più intimo mondo della fantasia, vestendo i panni dei loro personaggi preferiti, che siano streghe, maghi, fantasmi, o altre bizzarre figure, facilitati nella loro interpretazione dagli allestimenti a tema nel quartiere medioevale, che si trasforma ben presto in un tempo e in una terra di mezzo tra realtà e fantasia, pronta ad accogliere l’incontro dei mondi. Quest’anno, purtroppo, la pandemia ha stravolto e quasi depennato il panorama culturale, cancellando, tra gli altri, e pro tempore, anche il nostro proverbiale detto: “Dolcetto o Scherzetto?”. Tutte le iniziative e gli spettacoli di piazza della Notte di Mezzo quest’anno non si terranno. Ma “Halloween – ll Passaggio” non è solo questo. L’evento è anche un momento di approfondimento culturale, che quest’anno sarà riproposto in versione on line. Dalla Strega alla Befana, dal 30 ottobre alla prima metà di gennaio, si aprirà un calendario di appuntamenti con cui, grazie ai nostri relatori, entreremo nel mondo di elfi, lupi mannari, streghe, esploreremo la cultura celtica, viaggeremo nel cosmo in 3d, entreremo nei miti, nelle leggende, nelle credenze e nelle tradizioni che colorano certe realtà di quelle sfumature magiche che ci soggiogano piacevolmente, e da sempre, nel profondo. Un calendario realizzato grazie al patrocinio e alla collaborazione dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo rappresentato dal dott. Romeo Gatti e della Società Tolkeniana Italiana del presidente Ninni Dimichino, altro autorevole partner della terza edizione della Notte di Mezzo. Quello delle streghe è un mondo un po’ particolare: è stata una realtà storica drammatica, segnata da suggestioni e credenze dalle conseguenze tragiche, che il tempo, però, ha saputo incastonare in modo permanente sullo sfondo dell’immaginario collettivo, con i contorni di una verità capace di racchiudere, senza svilirsi, quello scenario indefinito, dove anche alla fantasia è concesso di compiere licenziosamente i suoi piacevoli e divaganti voli, senza togliere credibilità alla narrazione, riappropriandosi di quella magia innocua, e non condannabile, che appartiene alla sfera sognatrice dell’uomo. È un tempo e una terra di mezzo, dove ciò che è vero, convive con ciò che è solo immaginato, o dettato dalla suggestione, un momento in cui ogni cosa non ha più un perimetro prestabilito e, senza distinzione, diventa possibile. Gli incontri inizieranno con Luigi Pruneti (Ateneo Tradizionale Mediterraneo), saggista, scrittore ed esperto di esoterismo che inaugurerà anche questa terza edizione della Notte di Mezzo con la conferenza dal titolo: “Il terrore della luna piena: i licantropi figli della notte” il 30 ottobre alle ore 18. Entreremo, quindi, nel fantastico mondo degli elfi, il 3 novembre alle ore 18.00 con Gianluca Comastri della Società Tolkieniana Italiana che parlerà delle “Lingue degli elfi: la trasmissione del pensiero, la parola e la comunicazione tra i due mondi”. Il 5 novembre 2020 alle ore 18 sarà la volta di Monia Montechiarini, autrice del saggio storico “Stregoneria: crimine femminile. Il caso di donna Prudentia, la Lamia di Blera e altre streghe”, arrivato nella rosa dei 5 finalisti al Premio Italia Medioevale. Monia Montechiarini, nella sua attività di giurista, si è appassionata alla living history e ha ricostruito i processi contro le imputate per stregoneria ed eresia in età medievale e rinascimentale e le vicende di importanti figure femminili delle due Guerre Mondiali. La rassegna sulla stregoneria da lei ideata, prosegue in tutta Italia, fino ai lavori in Scozia. Il suo studio dà luce alla storia del passato con progetti europei e collaborazioni con enti importanti di Lettonia, Spagna, Cipro, Slovenia ecc. Autrice di alcuni articoli per Focus Storia Wars, Montechiarini sarà presente alla Notte di Mezzo con: “Le Streghe e le pratiche magiche tra Italia e Nord Europa, ricostruite dai manoscritti, nella notte di Samonios/ o di mezzo”. Il 7 novembre alle ore 18.00 porterà il suo contributo Dario Giansanti, altro studioso del settore, che parlerà della “Notte di Samhain: la ruota del tempo nel mito celtico». È proprio tra questo popolo, stanziato in gran parte del vecchio continente, fino in Italia, che affonda le sue radici Halloween. Un momento dell’anno ispirato da antiche tradizioni che, non solo appartengono alla cultura occidentale, ma vivono in usanze diffuse in Italia un po’ in tutte le regioni. Nei prossimi giorni, con l’evolversi del calendario degli appuntamenti, entreremo nel vero significato di Halloween, per scoprire, come spiega il professor Pruneti che « Tradizioni simili sussistevano in Friuli, Veneto, Emilia e Romagna, Puglia, Calabria e Sardegna». Il “Dolcetto o scherzetto?” ha un sapore italiano, rintracciabile nella ritualità con cui si aspettava il ritorno dei morti «considerati i custodi dei semi e quindi in grado di propiziare un buon raccolto», spiega ancora il professor Pruneti. Usanze in cui la «questua ritualizzata», il moderno «dolcetto o scherzetto», esercitava un ruolo chiave nelle pratiche finalizzate a guadagnarsi il favore dei defunti, anch’esse connotate da un attivo protagonismo dei bambini. Nella serie di incontri da Halloween alla Befana, scopriremo di più su questo e tanti altri argomenti.

Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi on line sulla pagina Facebook ufficiale dell’evento Notte di Mezzo all’indirizzo https://www.facebook.com/Argot.LaNotteDiMezzo o iscrivendosi e seguendo il nuovo canale youtube della Notte di Mezzo – Halloween Il Passaggio all’indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCEdEMcTiJkl6gfrtaDI_sig

Quest’anno la terza edizione della Notte di Mezzo inaugura anche il primo “Premio Stregatto”, con il concorso “Il Cappello della Strega”, con la partecipazione del liceo artistico F. Orioli e il corso di moda professionale F. Orioli. Causa Covid19 i cappelli saranno presentati e illustrati on line il 31 ottobre sui canali web dell’evento.

,

Arrivederci, professore!

La Fantasia è una naturale attività umana, la quale certamente non distrugge e neppure reca offesa alla Ragione; né smussa l’appetito per la verità scientifica, di cui non ottunde la percezione. Al contrario: più acuta e chiara è la ragione, e migliori fantasie produrrà.

[J.R.R.Tolkien – Sulle fiabe, in Albero e Foglia]

Il 2 settembre 1973 a Bournemouth, Regno Unito concludeva il suo percorso terreno il nostro padre spirituale, J.R.R.Tolkien all’età di 81 anni.

Il suo lascito comprende opere accademiche di importanza fondamentale sulla lingua inglese, tra le quali un elenco sommario delle sole più eclatanti comprende: contributi all’Oxford English Dictionary, una traduzione del Beowulf e la creazione di un’intera mitologia, come mostrata in The Hobbit, The Lord of the Rings e The Silmarillion.

Stasera, alle 21, per l’occasione diamo appuntamento a tutti voi sulla web radio La Voce Di Arda per una puntata tutta dedicata a letture e testimonianze di quanto la Terra di Mezzo sia stata ispirazione profonda per il Professore – e quanto lo sia ancora oggi per tutti noi.


Nato il 3 gennaio 1892 a Bloemfontein, Sudafrica, John Ronald Reuel Tolkien è stato uno scrittore, filologo, glottoteta, accademico e linguista britannico.

Luminare nel campo della filologia comparata e dell’anglistica, è l’autore de “Il Signore degli Anelli” e di altre celebri opere riconosciute come pietre miliari della letteratura mondiale, quali “Lo Hobbit” e “Il Silmarillion”, oltre che di una serie di studi sui miti nordici (“La caduta di Artù”, Sigurd e Gudrún”, “Beowulf” solo per citarne alcuni).

Fu Rawlinson and Bosworth Professor di antico inglese dal 1925 al 1945 e Merton Professor di lingua e letteratura inglese dal 1945 al 1959 presso l’Università di Oxford, dove contribuì alla creazione del New Oxford English Dictionary.

Fu amico intimo di C. S. Lewis, insieme al quale fu membro di un informale gruppo letterario conosciuto come Inklings: fu inoltre membro della Royal Society of Literature.

Nel 1972 Tolkien ricevette la laurea honoris causa all’Università di Oxford e fu insignito dalla regina Elisabetta dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico

I suoi scritti hanno ispirato molte altre opere, dando vita a un vero e proprio filone: hanno tuttora un effetto duraturo su tutto il genere, al punto che Tolkien può essere considerato come uno degli autori più importanti del suo secolo e non solo. La sua riscoperta della mitologia e dell’epica, il modo mirabile in cui le ha riproposte in un’opera letteraria contemporanea rimangono una vetta ineguagliata nel panorama culturale mondiale.

La Compagnia… in friulano!

Giovedì 16 luglio alle 21.00 in piazza Roma Patrizia Spadon e il nostro Paolo Paron sono stati ospiti di PordenonePensa. L’evento, inserito nella rassegna “Notti di Mezza Estate”, si è tenuto in collaborazione con il Comune di Roveredo in Piano e la Pro Roveredo.

Col pretesto di trascorrere un po’ di tempo insieme parlando di miti e leggende, di grandi foreste, come quella di Teutoburgo, dove Velleda, donna sapiente,völva (donna sciamano), nota in tutto il mondo celtico e germanico, traeva auspici e incanti, di conoscere più da vicino i druidi vestiti di bianco e le banduri: druidesse non meno famose e potenti del mondo celtico, per arrivare fino alle terre dell’Italia nordorientale dove incontrare i benandanti, che tanto avevano in comune con i loup garou bretoni e i lupi mannari del centro e nord Europa, nulla può tirare le fila e riassumere i contenuti di queste leggende meglio della mitologia della Terra di Mezzo.

In questo quadro dunque il percorso giunge al racconto della nascita di Arda e della discesa dei Valar in questo nostro mondo, così come J.R.R. Tolkien lo aveva pensato prima di creare le sue splendide opere letterarie. Le agane delle montagne friulane, le Huldre del mondo scandinavo, anche qualche simpatico folletto irlandese, insieme ai nostri sbilfs rimandano tutti alla stessa culla di miti e leggende. Ascoltando alcune delle tante storie che i nostri nonni narravano nelle stalle, nelle fredde notti d’inverno, la suggestione si completa e si percepisce il legame che ancora ci unisce ai miti di tutti i tempi.

Lo scopo della serata è naturalmente di ricreare le atmosfere di un mondo magico e antico, dimostrando che ancora oggi hanno il loro posto di rilievo nella nostra cultura e che miti, leggende e favole hanno molto in comune, a partire dalle origini, e fanno parte di una catena di trasmissione del sapere popolare che non si interrompe mai.

Ma con l’occasione è stato mostrato, chicca finale, un breve estratto video, in anteprima mondiale e già validato da Medusa Film, de Il Signôr dai Anei – La Compagnie dal Anel. Si tratta del primo doppiaggio al mondo fatto in una lingua minoritaria: il friulano.

Il video è stato realizzato da Aulùs Doppiaggio, con la nostra collaborazione e quel pizzico di esperienza che viene dall’aver contribuito anche ai famosissimi film dei primi anni Duemila. L’iniziativa è presentata anche attraverso un sito web dedicato: https://www.ilsignordaianei.com, dove naturalmente la parlata locale la fa da padrona – ma non è impossibile per nessuno seguire l’andamento dei lavori e lo stato di aggiornamento generale.

Non sorprende il commento di Paolo a questa nuova iniziativa, che non poteva che essere:

Tolkien al cognoseve tantis lenghis e al fevelave anche el talian, graciis ai giovinis di Aulùs Doppiaggi cumò al fevele anche par Furlan.

Per il resto d’Italia che non è avvezzo alla bella cadenza del friulano:

Grazie ai ragazzi di Aulùs Doppiaggi potremo ascoltare i dialoghi di un Signore degli Anelli veramente particolare e curioso. Fin da quando ho letto il libro, oltre 40 anni fa, ho pensato ed immaginato la Contea come una parte del Friuli, ma mai avrei pensato di ascoltare Gandalf e Frodo parlare in friulano. Bellissimo!

La serata è stata raccontata anche dal TG RAI locale:

https://www.rainews.it/tgr/fvg/video/2020/07/fvg-signore-degli-anelli-doppiato-in-friulano-b0a9de2c-9232-4964-8020-4496b717e87b.html

,

Tolkien Reading Day 2020: tra natura e industria

Anche per quest’anno la Società Tolkieniana promuove il Tolkien Reading Day, nel giorno in cui si dedica un momento per leggere o rileggere il proprio passo preferito delle opere del Professore.

Il tema scelto dalla Tolkien Society per il 2020 è Natura e Industria.

Siamo a disposizione per dare supporto in tutti i modi in cui potremo a chiunque vorrà indire momenti di lettura, nei modi che l’attuale situazione ci permette. Vi invitiamo poi a dare notizia di come trascorrerete questa ricorrenza, condividendo le vostre foto o i vostri video o semplicemente annunciando quale passo avete scelto di leggere, in uno di questi canali:

Come spunti per la lettura vi possono essere, a titolo di esempio, i capitoli “La Vecchia Foresta”, “Barbalbero”, “Lothlórien”, “Il Fosso di Helm” e “Percorrendo la Contea” da Il Signore degli Anelli, “Foglia di Niggle”, Beren e Lúthien e le lettere 75, 78, 131, 155 e 181 di Tolkien. Aggiungiamo il saggio di Stefano Giuliano Paesaggi come Metaspazi, dalla nostra Biblioteca dei Quattro Decumani appena inaugurata.

Da segnalare poi un raduno online non ufficiale (ma molto interessante) che si terrà in streaming su Discord, la cui partecipazione richiede di creare un account gratuito. Il link per unirsi alle letture è https://discord.gg/ZJfh7xD, per chi preferisce solo seguire ci sarà una copertura integrale su Youtube a cura della Deutsches Tolkien Gesellschaft (https://www.youtube.com/channel/UCerbg8qXXeiQEvxq7u6Kz6w). Per qualsiasi altro dettaglio ci si può rivolgere a TolkienGuide, che promuove l’iniziativa. Tra i lettori ospiti che si sono offerti volontari per unirsi alla raccolta si segnalano nomi come Marcel Aubron-Bülles, Luke Shelton, John Garth, Carl Hostetter, Andrew Higgins, Jason Fisher, Brian Sibley, Dimitra Fimi, Clifford “Quickbeam” Broadway, James Tauber, Patrick M. Hausen, Chica Chubb, Sara Brown, Alan Sisto e Shawn Marchese di The Prancing Pony Podcast, Stephen Hunter, Bruce Hopkins, Mark Atkin, Lori Dungey, Jed Brophy, Becca Tarnas, Ted Nasmith, Anke Eissman, Joe Hoffman, Verlyn Flieger, Una McCormack.

Per qualsiasi richiesta di supporto per organizzare la vostra lettura non esitate a contattarci all’indirizzo silmaril@tolkien.it

Buon giorno di letture tolkieniane a tutti!