Come ogni anno, la Società Tolkieniana invita a partecipare alla lettura collettiva mondiale dei propri passi preferiti tratti dalle opere del Professore: giunge infatti il Tolkien Reading Day, il giorno in cui si dedica un momento per leggere o rileggere brani che ci hanno particolarmente ispirati o colpiti.
Il tema scelto dalla Tolkien Society per le letture dell’appuntamento 2026 è Eroi Improbabili.
Quest’anno ci onoreremo di dare il nostro contributo a questo evento davvero globale, che in tempi e luoghi diversi unisce tutti gli appassionati di ogni ordine e grado in tutto il mondo, partecipando alla puntata dedicata che sarà trasmessa dalla web radio “La Voce di Arda” la sera del 25 marzo.
Siamo a disposizione per dare supporto in tutti i modi in cui potremo a chiunque vorrà indire momenti di lettura. Vi invitiamo poi a dare notizia di come trascorrerete questa ricorrenza, condividendo le vostre foto o i vostri video o semplicemente annunciando quale passo avete scelto di leggere, in uno di questi canali:
Raccomandiamo, sui social network, di inserire l’hashtag #TolkienReadingDay per fare in modo che i vostri contributi entrino nel grande flusso mondiale di testimonianze in onore del Professore.
Come ormai consuetudine nelle ultime edizioni dell’evento, anche per il tema scelto per quest’anno vi è una quantità di brani adatti veramente vasta. C’è bisogno che ricordiamo quali e quanti sono i personaggi della Terra di Mezzo che, messi di fronte a eventi drammatici, riescono a capovolgere un prevedibile esito tragico annientando le minacce che incombono? Ovviamente in questo hanno parte preponderante Bilbo e Frodo Baggins, protagonisti loro malgrado di vicende che li vedono opposti ai peggiori mali del loro tempo: ma che dire di Pipino e Merry e delle loro gesta durante gli eventi bellici più drammatici; degli altri Hobbit che, stoicamente, resistono nella Contea oppressa da un decadente ma ancora minaccioso Saruman prima della liberazione definitiva; di un Sam Gamgee semplicemente decisivo nel suo costante e incrollabile supporto a tutta la Compagnia dell’Anello; di Ghân-buri-Ghân e dei Drúedain, senza i quali l’arrivo a Minas Tirith delle forze di Rohan sarebbe stato assai più difficoltoso… e questo solo per limitarci all’opera letteraria più famosa: siamo davvero curiosi di sapere cosa individuerete tra le centinaia di pagine degli altri volumi!
A chi ci ha raggiunti a Gorizia per la recente Hobbiton XXIX non sarà sfuggito che, alla nostra postazione sita presso un degli ingressi del Giardino Pubblico di Corso Verdi, era già disponibile l’ultimo numero della nostra rivista fresco di stampa. Minas Tirith giunge alla ventottesima uscita e siamo riusciti a confezionare il volume in tempo per poterne offrire le copie in occasione della nostra festa: da pochi giorni, inoltre, è in distribuzione anche per gli acquisti a distanza.
I contributi presenti spaziano su una vasta gamma di argomenti, sviluppati a dovere da ciascun autore per coniugare nel modo ottimale qualità, approfondimento e scorrevolezza: pur trattandosi di una rivista di stampo accademico, il nostro intento è fare in modo che non siano solo studiosi specializzati a poter fruire dei testi, ma che siano accessibili anche a un pubblico più ampio.
Periodico semestrale della Società Tolkieniana Italiana
Direttore responsabile: Gianfranco De Turris
Responsabile di redazione: Alessandro Stanchi
Illustrazione in copertina di Marina Sussa
Editore “L’Arco e la Corte “ – Bari – Per l’acquisto dalla pagina www.arcoelacorte.it oppure inviando una richiesta via mail a ordini @ arcoelacorte . it
Sommario
Editoriale di Alessandro Stanchi, 5
I concetti di fantasma e fantasia in Platone, Aristotele e Tommaso d’Aquino e la teoria tolkieniana della Fantasia come Subcreazione di Giovanni Carmine Costabile, 9
Tolkien Reading Day 2025, Compagnia e Comunità: Le comunità linguistiche in Arda di Simone Lapan, Giorgio Todesco e Gianluca Comastri, 39
Riscoprire le proprie radici storiche: Tolkien legge l’«Inghilterra Anglosassone» di Frank Stenton di Marco Leonardi, 51
Elfi e Fate di Chiara Nejrotti, 57
Sull’origine del nome Hobbit di Caterina Ciuferri, 75
Tolkien e il suo “vizio” ormai non più segreto: breve recensione di “A secret vice” di Gianluca Comastri, 79
Racconti di fate, leggende e fiabe della tradizione irlandese. L’opera di Crofton Croker di Manlio Triggiani, 93
Nine. Due mele, un gesto, una promessa di Ninni Dimichino, 97
https://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2025/09/cover_MT_28.25_500PX.jpg712500Gianluca Comastrihttps://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2016/06/logo_sti2.pngGianluca Comastri2025-09-26 15:45:072025-09-26 15:45:09È in distribuzione il n° 28 di Minas Tirith
Tre Giorni di Magia e Avventura nella Terra di Mezzo: la nostra Festa a lungo attesa sta per tornare nella splendida città che ci aveva già ospitati per l’edizione indimenticabile del 1999. Tra una settimana prenderà il via la XXIX edizione di Hobbiton, l’appuntamento annuale dedicato a tutti gli appassionati delle opere di J.R.R. Tolkien.
Si tratta ormai di una vera e propria tradizione, che si rinnova dal 1994 e anche per quest’anno propone un’immersione totale nell’universo tolkieniano. L’evento, così come è stato per l’edizione dell’anno scorso, è organizzato assieme al Circolo Culturale Eureka e prevede tre giorni di eventi imperdibili che si svolgeranno dal 12 al 14 settembre 2025 presso i Giardini Pubblici e le sale UGG di Gorizia, città che celebra l’Anno della Capitale Europea della Cultura.
Dopo un’anteprima serale venerdì 12 settembre al Kulturni Dom, il cuore pulsante della manifestazione batterà forte sabato 13 e domenica 14 settembre, offrendo un programma ricchissimo e variegato, pensato per proiettare i partecipanti “magicamente nella Terra di Mezzo”.
La manifestazione vedrà la partecipazione di Shaun Gunner, il CEO della Tolkien Society inglese che tornerà con noi dopo la felice esperienza dello scorso anno, assieme alla presidente della tolkieniana serba, Mina Lukić: si unirà inoltre Blaž Berlec di Gil-Galad, la Società Tolkieniana slovena, per stimolare il dialogo culturale internazionale e transfrontaliero, nello spirito di Gorizia/Nova Gorica capitali della Cultura Europee 2025
Questi i punti salienti del programma:
• Conferenze: il venerdì sera l’anteprima dedicata al personaggio di Tom Bombadil al Kulturni Dom. Le due giornate più intense, sabato e domenica, si svolgeranno nella sala del Caminetto dell’UGG in via Rismondo, e saranno dedicate a temi profondi legati al mondo di Tolkien e alla letteratura fantasy. Tra gli argomenti spiccano approfondimenti su il mito nordico in Tolkien, le lingue di Tolkien, gli alberi de “Il Signore degli Anelli”, la caduta di Numenor, leorigini nascoste della Terra di Mezzo e un’analisi sulla traduzione italiana de “Il Signore degli Anelli”. Sarà disponibile un sistema di traduzione simultanea italiano-inglese e inglese-italiano per tutte le conferenze, ad eccezione della serata di venerdì 12.
• Battaglie Epiche e Rievocazioni Storiche: Le compagnie di scherma medievale Flos Ferri e Nova compania dei Vis Ferri metteranno in scena duelli spettacolari e battaglie degne de “Il Signore degli Anelli”, accompagnati dal suono di tamburi dei Street Drums GO. I visitatori potranno ammirare un vero e proprio accampamento in stile medievale con armi in esposizione.
• Concorso per Costumi a Tema “Signore degli Anelli”: Un’occasione per tutti i fan di mostrare le proprie creazioni e interpretazioni dei personaggi di Tolkien, con categorie come “Miglior personaggio da Film-SerieTV”, “Miglior Personaggio in Armatura” e “Miglior Villain”. La gara avrà luogo in piazza Vittoria in collaborazione con l’evento Cosplay&Fun.
• Laboratori e Attività Interattive: disponibili alla sede UGG; sabato due laboratori speciali, uno di lingua elfica a cura di Gianluca Comastri e uno di doppiaggio in lingua Friulana a cura dell’associazione Aulùs. Nelle giornate di sabato e domenica, invece, rudimenti di arpa per bambini a cura dell’elfa Aryan Landir. Ai Giardini Pubblici invece, nell’area della Compagnia dei Viaggiatori in Arme, ci saranno attività per tutte le età, tra cui lettura di rune e carte tolkieniane, lezioni di scherma per bambini, un laboratorio di pittura in miniatura, la creazione di cotte di maglia. Nell’area Cosplay & fun in piazza Vittoria ci sarà uno spazio dedicato esclusivamente ai Giochi di Ruolo, anche quelli dedicati al Signore degli Anelli.
• Musica e Spettacoli: La serata di venerdì vedrà la prima dell’opera lirica “TOM” al Kulturni Dom, organizzata dall’associazione Musicale Gottardo Tomat, composta e diretta da Matteo Sarcinelli con regia di Giulio Leone. Durante le successive giornate, ai Giardini Pubblici, ci saranno dei sottofondi con brevi esibizioni di musica per ricreare un’atmosfera indimenticabile. Due spettacoli a fine giornata: sabato, la Compagnia de’ Viaggiatori in Arme proporrà “Sussurri dalla Terra di Mezzo”, letture musicali; domenica, il trio elfico-hobbit Aryan Lindir & the Baggins incanterà il pubblico con “Musiche e racconti della Terra di Mezzo”, con arpa, violino, cori e flauti.
• Mercatini e Area Food: L’evento sarà arricchito da stand con libri e prodotti di artigianato e un’area food, dove sarà possibile gustare prelibatezze in un’atmosfera festosa con i food truck di Takanà, Alè Pogi, Hamburghetto e il Crudo Itinerante.
Hobbiton XXIX è un appuntamento irrinunciabile per riscoprire e celebrare l’eredità di J.R.R. Tolkien, un’opportunità unica per le nuove generazioni di conoscere e amare la Terra di Mezzo. Tutti le attività della manifestazione sono ad ingresso gratuito, per le conferenze e i laboratori l’accesso sarà consentito fino ad esaurimento posti.
Questa manifestazione è parte di HobbitOnFolk, un progetto biennale in convenzione con la Regione Friuli-Venezia Giulia su proposta del Circolo Eureka appositamente per Go!2025, ed è sostenuta da Banca360 FVG; gode del patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Gorizia e fa parte degli eventi promossi dal GECT.
Domenico Dimichino, presidente della Società Tolkieniana Italiana: “Tornare a Gorizia dopo tanti anni, con ancora nella mente di molti la vecchia edizione, è una sfida che abbiamo accettato col cuore, certi di ritrovare nelle generazioni che ci hanno già incontrato, e nelle nuove che speriamo di incontrare, l’abbraccio e il calore che questo evento riteniamo meriti suggellati dalla figura del ostro amato Professore, J.R.R. Tolkien”
Ileana Scian, presidente del Circolo Culturale Eureka: “Nell’anno in cui Gorizia/Nova Gorica sono Capitali congiunte europee della Cultura è una grande soddisfazione aver realizzato un’edizione della Hobbiton che sposa la filosofia borderless di questa candidatura: Gorizia in occasione della Hobbiton sarà il punto d’incontro di diverse Tolkien Society internazionali, a dimostrare come l’amore per il prezioso lascito culturale del professor Tolkien sia davvero senza confini.”
Contatti Stampa: info@circoloeureka.it
Il programma di Hobbiton 2025
VENERDì 12 SETTEMBRE
KULTURNI DOM – Ridotto (Via I. Brass 20 – GO)
Ingresso libero senza prenotazione
Ore 18.00 Conferenza dedicata a Tom Bombadil con Paolo Gulisano, il compositore Matteo Sarcinelli ed il regista Giulio Leone in collaborazione con l’associazione musicale Gottardo Tomat.
Alle ore 20.45 nella sala Grande del Kulturni Dom andrà in scena la prima dell’opera lirica organizzata dall’associazione musicale Gottardo Tomat intitolata “TOM“ con ingresso gratuito, su prenotazione – Maggiori info
SABATO 13 SETTEMBRE
Sala del Caminetto UGG – via G. Rismondo, 2
Ingresso libero senza prenotazione
Per tutte le conferenze sarà disponibile un sistema di traduzione italiano-inglese ed inglese-italiano
Ore 10.00 Apertura con saluti istituzionali
Ore 10.30 Il mito nordico in Tolkien: Arda e Midgard all’ultimo confine. Con Manuel Massimiliano La Placa autore e appassionato studioso di tradizioni, mitologia, storia, letteratura del fantastico e di Tolkien.
Ore 11.30 Un viaggio alla scoperta delle lingue di Tolkien attraverso i suoi scritti. Con Gianluca Comastri studioso delle lingue tolkieniane e consulente per il doppiaggio Amazon Prime.
Ore 12.30 Gli alberi de Il Signore degli Anelli. Con Andrea Cosma, relatore esperto appassionato di storia e mitologia.
Ore 15.30 E il Creato Tacque – La caduta di Numenor e la violazione del patto con la Natura. Con Luisa Rainer Chiap archeologa, antropologa e insegnante di storia.
Ore 16:45 Le origini nascoste della Terra di Mezzo. J.R.R. Tolkien e l’inconscio. Con Claudia Giordaniautrice e membro della Società Italiana di Storia delle Religioni (SISR), studiosa delle correnti cristiane eterodosse dei primi secoli; e Luigi Zumbo autore e studioso di Carl Gustav Jung, Henry Corbin, Peter Kingsley e JRR Tolkien.
Ore 18.00 Tolkien: padre del Fantasy moderno. Con Shaun Gunner CEO della Tolkien Society (Società Tolkieniana inglese).
Ore 19.00 Risonanze Mediterranee nella Terra di Mezzo. Con Mina Lukić presidente della Tolkinovo društvo Srbije (Società Tolkieniana Serba). La conferenza sarà in lingua inglese con possibilità di traduzione tramite sistema audio.
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Ore 20.30 Sussurri dalla Terra di Mezzo. Lettura di qualche brano tratto da Il Signore degli Anelli con accompagnamento musicale a cura della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme.
Piazza Vittoria area Cosplay & Fun
Ore 16.00 Gara a tema “Signore degli Anelli” ispirati ai personaggi delle opere di J.R.R. Tolkien. Per partecipare alla competizione è gratuita, sarà necessario iscriversi, dalle 11.00 alle 15.00 compilando un’apposito modulo presso lo stand di Aulùs APS presente nei Giardini Pubblici. Maggiori informazioni
Categorie premiate:
Premio della Giuria
Miglior personaggio da Film-SerieTV
Miglior Personaggio in Armatura
Miglior Villain
Miglior personaggio ed interpretazione
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Ore 11.00 e 16.30 Esibizione Armigeri annunciate dal suono dei tamburi dei Street drums GO.
Due diverse compagnie di scherma medioevale, Flos Ferri e la Nova compania dei Vis Ferri, metteranno in scena duelli epici e spettacolari battaglie, degne delle pagine più entusiasmanti del Signore degli Anelli.
Durante l’arco della giornata potrete ammirare un vero e proprio accampamento in stile medioevale con tanto di armi in esposizione.
Sala Storica UGG
Dalle 14.30 alle 15.30 rudimenti di arpa per bambini. Attività gratuita.
Sala superiore UGG
Dalle 15.30 laboratorio di lingua elfica a cura di Gianluca Comastri consigliata prenotazione.
Dalle ore 17.00 alle 19.00 circa, laboratorio di doppiaggio in lingua friulana a cura dell’associazione Aulùs APS, consigliata prenotazione.Maggiori informazioni
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Nell’area della Compagnia dei Viaggiatori in Armedurante la giornata ci saranno a disposizione varie attività per adulti e bambini.
Lettura rune
Lettura carte (Signore degli Anelli)
Lezioni di scherma per bambini (rudimenti)
Laboratorio Pittura in Miniatura
Laboratorio Cotta di Maglia
Demo Gioco di ruolo L’ultimo anello
Nell’area Cosplay&fun, sia sabato che domenica, in piazza Vittoria ci sarà uno spazio dedicato ai Giochi di ruolo.
DOMENICA 14 SETTEMBRE
Sala del Caminetto UGG – via G. Rismondo, 2
Ingresso libero senza prenotazione
Per tutte le conferenze sarà disponibile un sistema di traduzione italiano-inglese ed inglese-italiano
Ore 10.00 Meravigliare senza travalicare, interpretare senza reinventare. Come e perché la traduzione italiana de “Il Signore degli Anelli” di Vittoria Alliata di Villafranca (1967) ha segnato la storia dell’immaginario tolkieniano del Belpaese. Con Marco Leonardi ricercatore universitario in Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Catania, studioso dell’Ordine Domenicano nel Tardo Medioevo, e collabora con la “Tolkien Society” per lo studio delle fonti storiche nel “The Lord of the Rings”. È laico domenicano.
Ore 11.15 Maghi, uomini selvatici, troll, agane, elfi e krivapete – una comparazione tra le creature magiche europee e le loro omologhe nei mondi narrati da Tolkien. Con Nataša Cvijanovic’ laureata in italianistica, studiosa del mondo slavo, conduce studi linguistici e letterari.
Ore 12.30 Tolkien-economics: il mercato di J.R.R. Tolkien nel mondo.Manuel Massimiliano La Placa intervista Alessandro Stanchi teaching professor di Statistics e Mathematics for Economics and Business presso l’ESCP Business School (campus di Torino). È docente universitario a Torino, Valle d’Aosta e presso la Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino. Le sue aree di interesse includono sviluppo economico, risorse ambientali. economia dei media, della cultura, marittima e militare.
Ore 15.00 Tolkien e il mos maiorum: valori e tradizioni universali della Terra di Mezzo. Con Mario Polia storico, antropologo, etnografo. È professore di Antropologia alla Pontifica Università Gregoriana di Roma, direttore del Museo Demo-antropologico di Leonessa, presidente del Centro Studi delle Tradizioni Picene a Ascoli Piceno.
Ore 16.30 Tolkien and Slovenia. Con Blaž Berlec di Gil Galad, Società Tolkieniana slovena.
Ore 17.30 Tavola rotonda presidenti società tolkieniane presenti.
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Ore 19.00 Musiche e racconti della Terra di Mezzo con il trio elfico-hobbit Aryan Lindir & the Baggins. Canti e musiche di arpa, violino, cori e flauti con letture, a cura di Paolo Paron, di passi del Signore degli Anelli.
Sala Superiore UGG
Alle 10.30 e alle 15.00 rudimenti di arpa per bambini. Attività gratuita a cura di Aryan Landir. Accesso fino ad esaurimento capienza sala.
Sala Superiore UGG
Dalle 11.30 La porta delle fate laboratorio a cura di Sabrina di “la cucina degli elfi”, per portare a casa un ricordo “magico” fatto con le proprie mani. Maggiori informazioni
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Ore 11.00 e 16.30 Esibizione Armigeri annunciate dal suono dei tamburi dei Street drums GO.
Due diverse compagnie di scherma medioevale, Flos Ferri e la Nova compania dei Vis Ferri, metteranno in scena duelli epici e spettacolari battaglie, degne delle pagine più entusiasmanti del Signore degli Anelli.
Durante l’arco della giornata potrete ammirare un vero e proprio accampamento in stile medioevale con tanto di armi in esposizione.
Nell’area della Compagnia dei Viaggiatori in Armedurante la giornata ci saranno a disposizione varie attività per adulti e bambini.
Lettura rune
Lettura carte (Signore degli Anelli)
Lezioni di scherma per bambini (rudimenti)
Laboratorio Pittura in Miniatura
Laboratorio Cotta di Maglia
Demo Gioco di ruolo L’ultimo anello
Nell’area Cosplay&fun, sia sabato che domenica, in piazza Vittoria ci sarà uno spazio dedicato ai Giochi di ruolo.
https://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2024/08/530961104_1100913742137457_2387994131314176635_n.jpg5111380adminstihttps://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2016/06/logo_sti2.pngadminsti2025-09-06 16:31:212025-09-08 21:31:54Hobbiton XXIX: si torna a Gorizia!
Per chi non avesse malauguratamente potuto vivere in prima persona la nostra festa a lungo attesa, o per chi vi abbia preso parte e sia desideroso di rivivere le atmosfere gioiose che hanno caratterizzato il trentennale della nostra amatissima associazione, è da alcuni giorni in distribuzione il ventisettesimo numero della nostra rivista semestrale dedicato per l’occasione allo specialissimo appuntamento dello scorso settembre.
Questo nostro sforzo supplementare sarà anche costato un po’ di fatica editoriale al gruppo redazionale, ma gli sforzi sono stati ampiamente ripagati dal piacere di ripercorrere le conferenze e le presentazioni tenutesi nella due giorni di Pordenone che ha segnato il nostro ritorno nell’amata terra friulana. Siamo inoltre assai lieti di poter rendere un doveroso e sentito tributo all’impegno dei relatori, ciascuno dei quali ha concretizzato la propria preparazione in una serie di interventi molto interessanti e parimenti pregiati: non si sarebbe davvero potuto non assemblarli in una pubblicazione dedicata, per mezzo della quale conservarli e fare in modo che possano nel tempo raggiungere una platea ulteriormente allargata di appassionati, studiosi e ricercatori.
Stavolta l’editoriale di Alessandro Stanchi è talmente evocativo che non ce la siamo sentita di ricavarne uno stralcio. Abbiamo scelto di riproporlo in versione integrale, è perfetto così com’è:
“Una raccolta di conferenze, commenti, scritti necessariamente deve spaziare attraverso vari punti di vista, angolazioni, particolari che vengono messi in mostra quando si riferiscono ad un autore potente, poliedrico e visionario come J.R.R. Tolkien.
Nella XXVIII Hobbiton tenutasi a Pordenone nel settembre 2024 gli interventi sono stati particolarmente interessanti ed hanno toccato aspetti degli scritti tolkieniani quantomai profondi e densi di significato. Dal tema del Viaggio, affrontato da Caterina Ciuferri e da Roberta Schembri si ricavano molti spunti di riflessione e riusciamo a comprendere come il viaggio di Frodo o Bilbo alla fine sia anche il nostro viaggio nel grande mare della vita. La Natura, argomento così caro a Tolkien, amante dei grandi alberi e di tutto ciò che è vivo, capace di muoversi nel mondo o apparentemente immobile, con i suoi riferimenti ed i suoi simboli, le piante che sono pe-ricolose e a volte anche capaci di guarire, i richiami a suoni e oggetti che poi ci fanno tornare alla mente campane, orologi e armonie che parlano al cuore, tutto questo traspare dagli scritti di Paolo Gulisano ed Eleonora Matarrese. E poi il Silmarillion, con le sue grandi polarità: la profondità dei riferimenti tradizionali a cui fa riferimento Mario Polia portandoci per mano a toccare vette altissime di religioni e richiami ancestrali da un lato e Greta Bertani che attraverso gli scitti di Kilby ci fa conoscere la persona di Tolkien, con le sue sfaccetture, la sua ricerca, la sua spiritualità.Si è parlato pure dell’arte in Tolkien grazie alla mostra ed all’intervento di Davide Martini, a metà fra narratore e menestrello, che ci ha descritto immagini, visioni e immaginazione di coloro che a Tolkien si sono avvicinati attraverso un percorso artistico.Per non parlare delle lingue, argomento sempre molto seguito alle Hobbiton e trattato in modo magistrale da Gianluca Comastri, vero esperto di questo argomento così complesso ed affascinante. Luigi Pruneti ha voluto toccare poi un argomento solitamente trascurato o temuto: quello degli Antagonisti, i Nemici, parlando prima di Morgoth e poi di Sauron, dei loro subdoli tranelli, della capacità di votarsi al mondo oscuro, al Male, senza però trovare una realizzazione, una soddisfazione in questo, perché nel lato oscuro alla fine non esiste appagamento è sempre e solo negazione di qualcosa, mai realizzazione e felicità.
I trent’anni di Società Tolkieniana Italiana sono stati festeggiati anche con il contributo di Alberto Conforti ora docente a Parma che, all’inizio della vita della Tolkieniana, era direttore della Casa Editrice Rusconi e che ha collaborato attivamente insieme all’Associazione creando una vera e propria linea letteraria ispirata a Tolkien ed ai suoi scritti, ci ha raccontato la sua esperienza che potrete leggere in questo numero della rivista Minas Tirith.
Alla fine Tolkien è sempre nuovo e sempre diverso. Ogni volta che riprendiamo in mano un suo libro troviamo delle riflessioni, degli spunti che ci erano sfuggiti e questo alla fine è il grande fascino di uno scrittore che sa parlare prima di tutto al cuore del lettore e poi alla sua immaginazione”.
Periodico semestrale della Società Tolkieniana Italiana
Direttore responsabile: Gianfranco De Turris
Responsabile di redazione: Alessandro Stanchi
Illustrazione in copertina di Francesco Bisaro
Editore “L’Arco e la Corte “ – Bari – Per l’acquisto dalla pagina www.arcoelacorte.it oppure inviando una richiesta via mail a ordini @ arcoelacorte . it
Sommario
Editoriale di Alessandro Stanchi, 5
L’arte della Terra di Mezzo di Davide Martini, 7
Rusconi e la Società Tolkieniana: un felice incontro di Alberto Conforti, 23
Marmo e onice: le affinità non elettive tra J. R. R. Tolkien e H. P. Lovecraft di Adriano Monti Buzzetti Colella, 27
Tra piante, lingue e campane: svelare il mistero di Eleonora Matarrese, 31
L’albero delle lingue della Terra di Mezzo, dal Lhammas al Silmarillion di Gianluca Comastri, 43
Sauron lo stratega. Dalla guerra asimmetrica allo scontro frontale di Luigi Pruneti, 51
Presentazione di C.S. Kilby :“Tolkien e il Silmarillion” di Greta Bertani, 61
Miti di canto, miti di musica, miti di suoni… di Igor Baglioni, 67
Dal Silmarillion ai miti cosmogonici guaraní: un sorprendente raffronto di Mario Polia, 99
La Chiamata del Daimon: cos’è che ci spinge a lasciare la Contea di Roberta Schembri, 109
Bilbo e il suo viaggio per crescere di Caterina Ciuferri, 115
Dalla parte di “Ciò che cresce”. Tolkien, la natura e la tecnologia di Paolo Gulisano, 131
Come ogni anno, la Società Tolkieniana invita a partecipare alla lettura collettiva mondiale dei propri passi preferiti tratti dalle opere del Professore: giunge infatti il Tolkien Reading Day, il giorno in cui si dedica un momento per leggere o rileggere brani che ci hanno particolarmente ispirati o colpiti.
Il tema scelto dalla Tolkien Society per le letture dell’appuntamento 2025 è Compagnia e Comunità.
La locandina del Tolkien Reading Day 2025 a Tavazzano con Villavesco
Noi onoreremo questa ricorrenza in due momenti di letture e commenti: il primo è in programma presso la sede dell’associazione “Spazio 39″ a Tavazzano con Villavesco, comune in provincia di Lodi (LO), il secondo invece è previsto presso la sede del Centro Sociale di Dogana, in piazza Tini 7 nello splendido territorio della Repubblica di San Marino. In entrambi gli appuntamenti Gianluca Comastri sarà presente come nostra rappresentanza e per raccogliere tutte le testimonianze e i contributi di chi ci farà dono della sua compagnia in questo appuntamento collettivo.
Siamo a disposizione per dare supporto in tutti i modi in cui potremo a chiunque vorrà indire momenti di lettura. Vi invitiamo poi a dare notizia di come trascorrerete questa ricorrenza, condividendo le vostre foto o i vostri video o semplicemente annunciando quale passo avete scelto di leggere, in uno di questi canali:
Raccomandiamo, sui social network, di inserire l’hashtag #TolkienReadingDay per fare in modo che i vostri contributi entrino nel grande flusso mondiale di testimonianze in onore del Professore.
Mai come quest’anno il panorama delle possibili scelte di lettura è vasto. Tanto Lo Hobbit quanto Il Signore degli Anelli sono interamente basati su vicende che riguardano non solo la Compagnia dell’Anello, ma varie compagnie che di volta in volta si formano e si dividono durante il corso degli eventi, fino alla conclusione: spunti simili sono presenti anche nelle vicende narrate nei Racconti Incompiuti. Questi ultimi poi, così come Il Silmarillion, comprendono menzioni a numerose comunità: dalla Contea agli ultimi reami di Elfi e Nani, fino ai regni degli Uomini e tanti altri brani ancora. Non resta che scegliere il proprio passo preferito e condividerlo, di persona o sui social!
https://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2019/03/TolkienReadingDay.jpg7681024Gianluca Comastrihttps://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2016/06/logo_sti2.pngGianluca Comastri2025-03-25 10:57:032025-03-25 10:57:07Tolkien Reading Day 2025: Compagnia e Comunità
Mercoledì 22 gennaio alle ore 20, presso il Forum Theatre di Roma (Piazza Euclide 34), si terrà una serata tributo al doppiaggio italiano della trilogia del film “Il Signore degli Anelli” di Peter Jackson. L’evento, promosso in collaborazione con la Società Tolkieniana Italiana, inizierà con i saluti istituzionali: interverranno il Presidente della Commissione VII Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati Federico Mollicone, il curatore della mostra “TOLKIEN. Uomo, Professore, Autore” – in esposizione attualmente presso la Sala delle Arti della Reggia di Venaria Reale – Oronzo Cilli e il General Manager dei Forum Studios Marco Patrignani, che sarà premiato dal Presidente Mollicone per l’operazione di riqualificazione degli storici studi di doppiaggio di Piazza Euclide. L’evento sarà moderato dal giornalista Nino Graziano Luca.
Nel corso della serata saranno premiati tutti i doppiatori della saga e sarà svolta una performance di doppiaggio dal vivo delle scene più iconiche. Per noi sarà un piacere veder ripercorrere le tappe della prima grande collaborazione all’adattamento dei dialoghi cinematografici dei tre film, che ancora oggi molti appassionati ricordano con affetto.La serata si concluderà con un tributo speciale al maestro Francesco Vairano – uno dei più celebri interpreti del doppiaggio italiano – per la sua carriera.
Troviamo particolarmente significativo aver indetto un appuntamento di questo genere, dedicato al doppiaggio degli adattamenti audiovisivi delle opere di John Ronald Reuel Tolkien. Si tratta dell’incontro di due eccellenze a livello mondiale: da un lato la produzione letteraria di uno dei più grandi intellettuali e autori del Regno Unito del secolo scorso, dall’altra l’assoluta maestria degli attori italiani nel rendere non solo le voci, ma anche la personalità, il carattere e l’interpretazione dei loro colleghi internazionali sullo schermo, arricchendo in tal modo le scene con quel tocco in più che solo l’ineguagliata perizia dei nostri professionisti, coltivata in decenni di pratica ai massimi livelli, può offrire.
È dunque per noi motivo di grande soddisfazione vedere riconosciuto il nostro piccolo, ma ci auguriamo tangibile, contributo: negli anni abbiamo potuto fornire assistenza ai dialoghisti e ai direttori del doppiaggio con continuità, mettendo a frutto la nostra esperienza specifica per curare quei dettagli “tecnici e specialistici” relativi a battute, pronunce, nomi e toponimi che possono essere ben noti a chi legge, studia e divulga i testi di Tolkien ta molto tempo, ma naturalmente possono non essere ancora noti al di fuori dell’ambiente degli appassionati – anche se la nostra missione è far sì che un giorno lo saranno! Abbiamo potuto così prendere parte dapprima all’adattamento della trilogia cinematografica di Peter Jackson dei primi anni 2000, affiancando al maestro Francesco Vairano il nostro allora presidente Paolo Paron, per poi proseguire con le stagioni sin qui disponibili della serie televisiva “Gli Anelli del Potere”, con i dialoghi sempre curati dal maestro Vairano ma stavolta con la consulenza del nostro consigliere nonché esperto di lingue della Terra di Mezzo, Gianluca Comastri, fino al recente “La Guerra dei Rohirrim” con i dialoghi di Cecilia Gonnelli e la direzione del doppiaggio affidata a Massimiliano Alto, già voce di Sam Gamgee nella prima trilogia e dunque garanzia assoluta in quanto già a conoscenza di cosa voglia dire rappresentare la Terra di Mezzo sugli schermi.
Siamo davvero onorati di essere stati coinvolti in un appuntamento come questo!
https://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2025/01/WhatsApp-Image-2025-01-22-at-11.57.49.jpeg9001600Gianluca Comastrihttps://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2016/06/logo_sti2.pngGianluca Comastri2025-01-22 14:27:462025-01-22 14:27:47La Compagnia delle voci: S.T.I. per il doppiaggio
Siamo lieti e orgogliosi di annunciare una novità per noi molto significativa: nel 2025 tornano i Premi Silmaril, i concorsi artistici promossi dalla Società Tolkieniana Italiana!
Abbiamo indetto tre concorsi, ognuno specializzato su uno specifico filone artistico:
Racconti brevi, riservato a favole, leggende e racconti ispirati alla mitologia europea, intesa nella sua accezione più ampia, compresa la mitologia classica, oppure ispirate alle opere di J.R.R. Tolkien, ambientate quindi nei mondi inventati dall’autore inglese in un’epoca a scelta (precedente, successiva o contemporanea alla Guerra dell’Anello) senza però stravolgere l’andamento degli avvenimenti narrati da Tolkien stesso. Consultate il bando completo per tutte le informazioni su come sottoporre le proprie opere per il concorso;
La data entro quale gli elaborati devono essere consegnati è fissata, per tutte e tre le categorie, entro la fine del mese di maggio 2025. Riteniamo importante precisare che per ciascuna categoria non saranno ammesse opere realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale generativa.
Le opere selezionate dalle Giurie parteciperanno a una serie di iniziative indette nell’ambito di manifestazioni organizzate dalla Società Tolkieniana Italiana e saranno selezionate per eventuali pubblicazioni, esposizioni e iniziative culturali promosse dalla Società. Gli artisti selezionati saranno comunque invitati a collaborare con la Società Tolkieniana Italiana per eventuali iniziative da programmare.
I vincitori di ciascun concorso saranno invitati alla cerimonia di premiazione, che si terrà nel contesto del convegno annuale della S.T.I. (Hobbiton) del 2025. Avrete l’occasione di unirvi a noi esercitando la vostra passione artistica e entrando nel vivo dei nostri eventi, approfittatene!
https://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2024/10/Schermata-2024-10-12-alle-13.29.27.png430480Gianluca Comastrihttps://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2016/06/logo_sti2.pngGianluca Comastri2025-01-10 10:25:412025-01-10 10:26:28Tornano i Premi Silmaril di S.T.I.!
Mesi di meticoloso lavoro, tre giorni di grande festa, due settimane per tirare le fila e iniziare a raccontare cos’è stata la Hobbiton del trentennale della Società Tolkieniana Italiana. Iniziare, appunto perché riportare tutti i momenti salienti di questo evento e di ciò che rappresenta per noi richiederà ancora tempo: tempo per assorbire le emozioni, smaltire le fatiche (e prepararsi a quelle che ci attendono per l’appuntamento goriziano del 2025, annunciato durante la festa), raccogliere contributi in fatto di racconti, immagini e video e predisporre il tutto per offrirvelo al meglio. Ma anche per raccontare di altre iniziative, che prendono il via ora e culmineranno nella prossima edizione della festa, che sarà la XXIX del 2025; infine, per invitarvi a unirvi a noi con l’apertura della campagna di tesseramento.
La festa, tra cultura e divertimento
Iniziamo molto volentieri il racconto di Hobbiton con le parole con cui il nostro presidente onorario, Paolo Paron, ha raccontato l’esperienza:
È stata veramente una bellissima festa a lungo attesa. Conferenze tante e molto interessanti che fra un po’ verranno pubblicate sulla rivista della Società Tolkieniana Italiana: relatori che hanno collegato Tolkien ai tanti argomenti a lui cari, come storia, botanica, Tradizione, mitologia, archeologia, editoria, arte, con relatori di grande spessore come Eleonora Matarrese, Franco Forte, Alberto Conforti, Mario Polia, Igor Baglioni, Roberta Schembri, Adriano Monti Buzzetti, Caterina Ciuferri, Luigi Pruneti, Greta Bertani, Gianluca Comastri, Paolo Gulisano. Il Presidente della Tolkien Society Shaun Gunner e la presidente della Società Tolkieniana Serba Mina Lukić che ci hanno raccontato delle attività delle loro Associazioni e invitato a collaborare attivamente con loro. Momenti di festa con tanti gruppi e musicisti come The Shire che alle Hobbiton ormai partecipano fin dalle prime edizioni e nuovi ingressi di grande successo come I Corte di Lunas e l’affetto per i sempre presenti Lingalad con Giuseppe Festa. Le danze del Salterio più che mai coinvolgenti, le lezioni di lingua elfica di Gianluca Comastri, la mostra bellissima con immagini mai viste prima, allestita da Davide Martini e i costumi di pregevole fattura di Veronica Stima. Davide Perino (voce di Frodo nel film de Il Signore degli Anelli) che ha collaborato con Aulùs Doppiaggi ed insieme a loro ha doppiato alcuni brani in lingua friulana. Caterina [Ciuferri, NdR] e Mario [Boranga, dell’associazione Eureka, NdR] che hanno fatto da interpreti e guide per gli ospiti stranieri. Manuel [La Placa, NdR] ormai presentatore ufficiale dei tanti interventi.Il grande Clan della Compagnia de’ Viaggiatori in Arme presenza storica alle Hobbiton con tante attività una più bella dell’altra. I Vis Ferri e Flos Ferri a menar fendenti e tanto, tanto altro, perché Hobbiton è anche ritrovarsi tra vecchi amici, è passare tre giorni fra cultura, divertimento e allegria. Arrivederci a Gorizia a settembre del prossimo anno.
Una delle tante grosse novità di Hobbiton e della Società Tolkieniana Italiana è il ritorno in grande stile dei Premi Silmaril, i nostri storici concorsi artistici! Entro il mese di maggio 2025 chi vorrà cimentarsi nella produzione di opere ispirate alle atmosfere della Terra di Mezzo o alle sue fonti ispiratrici potrà inviarci i suoi lavori, mettendoli simbolicamente in gioco: precisiamo che in realtà non si tratta di una vera e propria “gara”, ma di un pretesto per collezionare tributi tramite i quali cogliere assieme altre sfumature delle grandi saghe che ci ispirano quotidianamente.
I concorsi saranno tre: uno riservato alla stesura di racconti brevi, che abbiano ambientazione mitologica o che si svolgano direttamente entro la cornice delle opere tolkieniane; uno per i brani musicali, originali e inediti, che rimandino alle atmosfere delle saghe; naturalmente non può mancare il concorso per le arti grafiche, in cui sfoggiare la propria abilità nel produrre illustrazioni rigorosamente a colori.
Prossimamente pubblicheremo i rispettivi bandi, con tutti i dettagli e le indicazioni per partecipare, la descrizione dei criteri di selezione e dei premi previsti. Vi possiamo preannunciare fin da subito che, per tutte e tre le categorie, varrà una regola comune: in nessun caso saranno accettati elaborati ricostruiti per mezzo dell’intelligenza artificiale.
Un invito a unirvi alla S.T.I.
Ultima, ma non certo meno importante, la comunicazione che riguarda la campagna di tesseramenti per il 2025 che dichiariamo ufficialmente già aperta. Entro breve comunicheremo tramite i consueti canali le modalità di iscrizione, la quota (tutto invariato rispetto allo scorso anno) e gli omaggi che recapiteremo ad ogni tesserato vecchio o nuovo (e qui invece le novità arriveranno).
In attesa di ulteriori contributi che permettano di rivivere le atmosfere di Hobbiton XXVIII anche “in differita”, invitiamo a visionare questo video introduttivo – a cui ne seguiranno altri, sui nostri vari canali: buona lettura e buona visione!
Il fine settimana del 21 e 22 settembre è davvero speciale per tutti coloro che amano i libri ambientati nella Terra di Mezzo.
Infatti, il 21 settembre ricorre l’anniversario della pubblicazione di The Hobbit, l’opera prima di John Ronald Reuel Tolkien, l’esordio editoriale che lo ha consacrato tra gli autori di narrativa più apprezzati di ogni tempo. Correva l’anno 1937 e i lettori entravano per la prima volta nella Terra di Mezzo, imparando a conoscere il singolare mezzuomo Bilbo Baggins, l’altrettanto eccentrico stregone Gandalf e la compagnia di Nani capitanata da Thorin Scudodiquercia: pagina dopo pagina, l’avventuroso percorso iniziato in una Contea idilliaca e pacifica per giungere sotto la Montagna, al cospetto del drago Smaug per recuperare il tesoro da questi usurpato, giungendo all’epilogo drammatico della Battaglia dei Cinque Eserciti finì (e finisce ancora oggi) per conquistare i cuori di lettrici e lettori di ogni età. Voleva essere un libro per ragazzi, invece diede il via a una saga letteraria che lascia ancora oggi un segno nella cultura di tutto il mondo. In Italia arrivò nel 1973, con la traduzione di Elena Jeronimidis Conte per i tipi di Adelphi. Nel 2012 Bompiani ne diede alle stampe una nuova traduzione di Caterina Ciuferri e Paolo Paron, abbellita dalle illustrazioni di Alan Lee.
Il 22 settembre invece fu il giorno scelto dall’American Tolkien Society nel 1978 per celebrare i compleanni di Bilbo e Frodo Baggins. Come riportato nelle Appendici,
“…in onore di Frodo il 30 Yavannië, che corrispondeva al 22 settembre, data del suo compleanno, fu proclamato giorno di festa; si risolse il problema degli anni bisestili raddoppiando questo giorno, chiamato Cormarë o Giorno dell’Anello”.
J.R.R. Tolkien, “Il Signore degli Anelli”, Appendice D, Rusconi
Così il 22 settembre divenne occasione di festa col nome di Hobbit Day e la settimana in cui cade divenne, a sua volta, la Hobbit Week. Senonché il computo delle date dovrebbe tener conto della differenza di lunghezza dei mesi tra il Calendario della Contea e il gregoriano, cosa che collocherebbe l’effettiva data per il Giorno dell’Hobbit tra il 12 e il 14 settembre. Rimandiamo al testo dell’Appendice D i volenterosi che desiderassero verificare i conteggi personalmente e ci limitiamo a riportare quest’ultima annotazione, che segue la precedente:
“Non risulta che la gente della Contea commemorasse sia il 25 marzo che il 22 settembre; ma nel Decumano Ovest, specialmente nel territorio circostante il Colle di Hobbiville, divenne consueto divertirsi e ballare nel Prato della Festa il 6 aprile, tempo permettendo. Alcuni dicevano che era il compleanno del vecchio Sam Giardiniere, altri che era il giorno in cui per la prima volta, nel 1420, era fiorito l’Albero d’Oro, altri ancora che era il Capodanno Elfico. Nella Terra di Buck il Corno del Mark squillava al tramonto ogni 2 novembre, seguito da falò e da festeggiamenti”.
Ibid.
Locandina della mostra “Il viaggio di Bilbo”
Noi indiremo i nostri festeggiamenti a una settimana esatta di distanza, in occasione di Hobbiton XXVIII. Per l’occasione, che sarà ulteriormente impreziosita dalla presenza di un ospite di rilievo quale il chair della Tolkien SocietyShaun Gunner, abbiamo dedicato un angolo particolarmente suggestivo a Lo Hobbit: a partire dall’inaugurazione della Festa e fino al 10 novembre si potrà ammirare una vasta e notevole collezione di opere, nella quale saranno in esposizione 56 disegni preliminari delle tavole de “Lo Hobbit” a fumetti del 1989 di D.T. Wenzel, accompagnati da 4 “prove d’artista” di grandi dimensioni nonché opere originali di artisti iconici dell’arte tolkieniana, come Alan Lee, Donato Giancola, i fratelli Hildebrandt, Ted Nasmith, Tim Kirk e Luis Bermejo oltre a due sculture di Anton Spazzapan. Completeranno la mostra i costumi di Veronica Veerena Stima, diverse traduzioni del fumetto, libri illustrati e una selezione di oggetti, tra cui spade, elmi e altri cimeli, per rendere questa originale presentazione del romanzo di Tolkien, ancora più coinvolgente e immersiva. Per saperne di più: https://hobbitonfolk.it/il-viaggio-di-bilbo/
Vi invitiamo comunque a non rimandare e a dare il via ai vostri festeggiamenti privati già in occasione dello Hobbit Day, a patto di avervi con noi per l’atto conclusivo della Hobbit Week a Pordenone!
https://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2024/09/309596796_535622465191700_3559227318348863805_n.jpg6361024Gianluca Comastrihttps://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2016/06/logo_sti2.pngGianluca Comastri2024-09-21 16:51:482024-09-21 16:51:50Un week-end dedicato a Lo Hobbit
Come preannunciato, l’edizione 2024 della nostra Festa A Lungo Attesa si svolgerà a Pordenone dal 27 al 29 settembre. Dopo un lungo lavoro di preparazione, abbiamo finalmente raccolto tutte le informazioni sullo svolgimento del nostro appuntamento più atteso: di seguito il riepilogo.
Il progetto
Lórien, di Marina Sussa
La nostra festa è uno dei tanti appuntamenti che abbiamo programmato sul territorio. Assieme al Circolo Culturale Eureka abbiamo organizzato un ciclo di eventi per tutto il biennio 2024/25 che culmineranno in una grande manifestazione in più giorni nel 2025, che si svolgerà tra Gorizia e Nova Gorica nell’anno in cui saranno Capitale europea della Cultura. Il percorso di avvicinamento all’evento principale del 2025, ovvero la grande Hobbiton goriziana, avrà luogo a Pordenone con la ventottesima Hobbiton, in cui si festeggeranno i nostri trent’anni; abbiamo però pensato di incoronare questo importante appuntamento coinvolgendo anche diversi luoghi Friuli Venezia Giulia con una serie di incontri. Per approfondire: https://hobbitonfolk.it/il-progetto/
Il programma
Proporremo una mostra inedita in Italia, due giorni di conferenze su temi legati a Tolkien, giochi di ruolo, stand, battaglie, cosplay e tanto altro tutto da scoprire, per soddisfare tutti i palati e trascorrere insieme una bella e grande festa.
Il tutto prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 27 settembre: alle 18.00 nell’auditorium del PAFF! si terrà l’inaugurazione della mostra Il viaggio de Lo Hobbit con una breve conferenza di presentazione, seguita da una visita guidata alla mostra con la presenza di Davide Martini, curatore della mostra su David Thorne Wenzel, e Veronica “Veerena” Stima, che ha realizzato i costumi in mostra.
Hobbiville
I due giorni successivi vedranno un incessante susseguirsi di attività che si svolgeranno tra la tensostruttura, i gazebo e le altre aree tematiche allestite nel Parco Galvani e l’auditorium del PAFF!: per tutti i dettagli di conferenze, laboratori, esibizioni, giochi e musica vi invitiamo a visitare regolarmente la pagina https://hobbitonfolk.it/programma-hobbitonxxviii/.
I protagonisti
Sarete voi: L’anima della festa è chi vi partecipa, noi siamo solo al vostro servizio!
https://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2024/09/Quadrata-social-Hobbiton-XXVIII-estesa.png12001200Gianluca Comastrihttps://www.tolkien.it/wp-content/uploads/2016/06/logo_sti2.pngGianluca Comastri2024-09-14 10:07:292024-09-14 16:21:23Hobbiton XXVIII: tutti i dettagli
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Tolkien Reading Day 2026: Eroi Improbabili
Come ogni anno, la Società Tolkieniana invita a partecipare alla lettura collettiva mondiale dei propri passi preferiti tratti dalle opere del Professore: giunge infatti il Tolkien Reading Day, il giorno in cui si dedica un momento per leggere o rileggere brani che ci hanno particolarmente ispirati o colpiti.
Il tema scelto dalla Tolkien Society per le letture dell’appuntamento 2026 è Eroi Improbabili.
Quest’anno ci onoreremo di dare il nostro contributo a questo evento davvero globale, che in tempi e luoghi diversi unisce tutti gli appassionati di ogni ordine e grado in tutto il mondo, partecipando alla puntata dedicata che sarà trasmessa dalla web radio “La Voce di Arda” la sera del 25 marzo.
Siamo a disposizione per dare supporto in tutti i modi in cui potremo a chiunque vorrà indire momenti di lettura. Vi invitiamo poi a dare notizia di come trascorrerete questa ricorrenza, condividendo le vostre foto o i vostri video o semplicemente annunciando quale passo avete scelto di leggere, in uno di questi canali:
Raccomandiamo, sui social network, di inserire l’hashtag #TolkienReadingDay per fare in modo che i vostri contributi entrino nel grande flusso mondiale di testimonianze in onore del Professore.
Come ormai consuetudine nelle ultime edizioni dell’evento, anche per il tema scelto per quest’anno vi è una quantità di brani adatti veramente vasta. C’è bisogno che ricordiamo quali e quanti sono i personaggi della Terra di Mezzo che, messi di fronte a eventi drammatici, riescono a capovolgere un prevedibile esito tragico annientando le minacce che incombono? Ovviamente in questo hanno parte preponderante Bilbo e Frodo Baggins, protagonisti loro malgrado di vicende che li vedono opposti ai peggiori mali del loro tempo: ma che dire di Pipino e Merry e delle loro gesta durante gli eventi bellici più drammatici; degli altri Hobbit che, stoicamente, resistono nella Contea oppressa da un decadente ma ancora minaccioso Saruman prima della liberazione definitiva; di un Sam Gamgee semplicemente decisivo nel suo costante e incrollabile supporto a tutta la Compagnia dell’Anello; di Ghân-buri-Ghân e dei Drúedain, senza i quali l’arrivo a Minas Tirith delle forze di Rohan sarebbe stato assai più difficoltoso… e questo solo per limitarci all’opera letteraria più famosa: siamo davvero curiosi di sapere cosa individuerete tra le centinaia di pagine degli altri volumi!
Buon Giorno della Lettura Tolkieniana!
È in distribuzione il n° 28 di Minas Tirith
A chi ci ha raggiunti a Gorizia per la recente Hobbiton XXIX non sarà sfuggito che, alla nostra postazione sita presso un degli ingressi del Giardino Pubblico di Corso Verdi, era già disponibile l’ultimo numero della nostra rivista fresco di stampa. Minas Tirith giunge alla ventottesima uscita e siamo riusciti a confezionare il volume in tempo per poterne offrire le copie in occasione della nostra festa: da pochi giorni, inoltre, è in distribuzione anche per gli acquisti a distanza.
I contributi presenti spaziano su una vasta gamma di argomenti, sviluppati a dovere da ciascun autore per coniugare nel modo ottimale qualità, approfondimento e scorrevolezza: pur trattandosi di una rivista di stampo accademico, il nostro intento è fare in modo che non siano solo studiosi specializzati a poter fruire dei testi, ma che siano accessibili anche a un pubblico più ampio.
Periodico semestrale della Società Tolkieniana Italiana
Direttore responsabile: Gianfranco De Turris
Responsabile di redazione: Alessandro Stanchi
Illustrazione in copertina di Marina Sussa
Editore “L’Arco e la Corte “ – Bari – Per l’acquisto dalla pagina www.arcoelacorte.it oppure inviando una richiesta via mail a ordini @ arcoelacorte . it
Sommario
Editoriale di Alessandro Stanchi, 5
I concetti di fantasma e fantasia in Platone, Aristotele e Tommaso d’Aquino e la teoria tolkieniana della Fantasia come Subcreazione di Giovanni Carmine Costabile, 9
Tolkien Reading Day 2025, Compagnia e Comunità: Le comunità linguistiche in Arda di Simone Lapan, Giorgio Todesco e Gianluca Comastri, 39
Riscoprire le proprie radici storiche: Tolkien legge l’«Inghilterra Anglosassone» di Frank Stenton di Marco Leonardi, 51
Elfi e Fate di Chiara Nejrotti, 57
Sull’origine del nome Hobbit di Caterina Ciuferri, 75
Tolkien e il suo “vizio” ormai non più segreto: breve recensione di “A secret vice” di Gianluca Comastri, 79
Racconti di fate, leggende e fiabe della tradizione irlandese. L’opera di Crofton Croker di Manlio Triggiani, 93
Nine. Due mele, un gesto, una promessa di Ninni Dimichino, 97
Hobbiton XXIX: si torna a Gorizia!
Tre Giorni di Magia e Avventura nella Terra di Mezzo: la nostra Festa a lungo attesa sta per tornare nella splendida città che ci aveva già ospitati per l’edizione indimenticabile del 1999. Tra una settimana prenderà il via la XXIX edizione di Hobbiton, l’appuntamento annuale dedicato a tutti gli appassionati delle opere di J.R.R. Tolkien.
Si tratta ormai di una vera e propria tradizione, che si rinnova dal 1994 e anche per quest’anno propone un’immersione totale nell’universo tolkieniano. L’evento, così come è stato per l’edizione dell’anno scorso, è organizzato assieme al Circolo Culturale Eureka e prevede tre giorni di eventi imperdibili che si svolgeranno dal 12 al 14 settembre 2025 presso i Giardini Pubblici e le sale UGG di Gorizia, città che celebra l’Anno della Capitale Europea della Cultura.
Dopo un’anteprima serale venerdì 12 settembre al Kulturni Dom, il cuore pulsante della manifestazione batterà forte sabato 13 e domenica 14 settembre, offrendo un programma ricchissimo e variegato, pensato per proiettare i partecipanti “magicamente nella Terra di Mezzo”.
La manifestazione vedrà la partecipazione di Shaun Gunner, il CEO della Tolkien Society inglese che tornerà con noi dopo la felice esperienza dello scorso anno, assieme alla presidente della tolkieniana serba, Mina Lukić: si unirà inoltre Blaž Berlec di Gil-Galad, la Società Tolkieniana slovena, per stimolare il dialogo culturale internazionale e transfrontaliero, nello spirito di Gorizia/Nova Gorica capitali della Cultura Europee 2025
Questi i punti salienti del programma:
• Conferenze: il venerdì sera l’anteprima dedicata al personaggio di Tom Bombadil al Kulturni Dom. Le due giornate più intense, sabato e domenica, si svolgeranno nella sala del Caminetto dell’UGG in via Rismondo, e saranno dedicate a temi profondi legati al mondo di Tolkien e alla letteratura fantasy. Tra gli argomenti spiccano approfondimenti su il mito nordico in Tolkien, le lingue di Tolkien, gli alberi de “Il Signore degli Anelli”, la caduta di Numenor, le origini nascoste della Terra di Mezzo e un’analisi sulla traduzione italiana de “Il Signore degli Anelli”. Sarà disponibile un sistema di traduzione simultanea italiano-inglese e inglese-italiano per tutte le conferenze, ad eccezione della serata di venerdì 12.
• Battaglie Epiche e Rievocazioni Storiche: Le compagnie di scherma medievale Flos Ferri e Nova compania dei Vis Ferri metteranno in scena duelli spettacolari e battaglie degne de “Il Signore degli Anelli”, accompagnati dal suono di tamburi dei Street Drums GO. I visitatori potranno ammirare un vero e proprio accampamento in stile medievale con armi in esposizione.
• Concorso per Costumi a Tema “Signore degli Anelli”: Un’occasione per tutti i fan di mostrare le proprie creazioni e interpretazioni dei personaggi di Tolkien, con categorie come “Miglior personaggio da Film-SerieTV”, “Miglior Personaggio in Armatura” e “Miglior Villain”. La gara avrà luogo in piazza Vittoria in collaborazione con l’evento Cosplay&Fun.
• Laboratori e Attività Interattive: disponibili alla sede UGG; sabato due laboratori speciali, uno di lingua elfica a cura di Gianluca Comastri e uno di doppiaggio in lingua Friulana a cura dell’associazione Aulùs. Nelle giornate di sabato e domenica, invece, rudimenti di arpa per bambini a cura dell’elfa Aryan Landir. Ai Giardini Pubblici invece, nell’area della Compagnia dei Viaggiatori in Arme, ci saranno attività per tutte le età, tra cui lettura di rune e carte tolkieniane, lezioni di scherma per bambini, un laboratorio di pittura in miniatura, la creazione di cotte di maglia. Nell’area Cosplay & fun in piazza Vittoria ci sarà uno spazio dedicato esclusivamente ai Giochi di Ruolo, anche quelli dedicati al Signore degli Anelli.
• Musica e Spettacoli: La serata di venerdì vedrà la prima dell’opera lirica “TOM” al Kulturni Dom, organizzata dall’associazione Musicale Gottardo Tomat, composta e diretta da Matteo Sarcinelli con regia di Giulio Leone. Durante le successive giornate, ai Giardini Pubblici, ci saranno dei sottofondi con brevi esibizioni di musica per ricreare un’atmosfera indimenticabile. Due spettacoli a fine giornata: sabato, la Compagnia de’ Viaggiatori in Arme proporrà “Sussurri dalla Terra di Mezzo”, letture musicali; domenica, il trio elfico-hobbit Aryan Lindir & the Baggins incanterà il pubblico con “Musiche e racconti della Terra di Mezzo”, con arpa, violino, cori e flauti.
• Mercatini e Area Food: L’evento sarà arricchito da stand con libri e prodotti di artigianato e un’area food, dove sarà possibile gustare prelibatezze in un’atmosfera festosa con i food truck di Takanà, Alè Pogi, Hamburghetto e il Crudo Itinerante.
Hobbiton XXIX è un appuntamento irrinunciabile per riscoprire e celebrare l’eredità di J.R.R. Tolkien, un’opportunità unica per le nuove generazioni di conoscere e amare la Terra di Mezzo. Tutti le attività della manifestazione sono ad ingresso gratuito, per le conferenze e i laboratori l’accesso sarà consentito fino ad esaurimento posti.
Questa manifestazione è parte di HobbitOnFolk, un progetto biennale in convenzione con la Regione Friuli-Venezia Giulia su proposta del Circolo Eureka appositamente per Go!2025, ed è sostenuta da Banca360 FVG; gode del patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Gorizia e fa parte degli eventi promossi dal GECT.
Contatti Stampa: info@circoloeureka.it
Il programma di Hobbiton 2025
VENERDì 12 SETTEMBRE
KULTURNI DOM – Ridotto
(Via I. Brass 20 – GO)
Ingresso libero senza prenotazione
Alle ore 20.45 nella sala Grande del Kulturni Dom andrà in scena la prima dell’opera lirica organizzata dall’associazione musicale Gottardo Tomat intitolata “TOM“ con ingresso gratuito, su prenotazione – Maggiori info
SABATO 13 SETTEMBRE
Sala del Caminetto
UGG – via G. Rismondo, 2
Ingresso libero senza prenotazione
Per tutte le conferenze sarà disponibile un sistema di traduzione italiano-inglese ed inglese-italiano
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Piazza Vittoria area Cosplay & Fun
Per partecipare alla competizione è gratuita, sarà necessario iscriversi, dalle 11.00 alle 15.00 compilando un’apposito modulo presso lo stand di Aulùs APS presente nei Giardini Pubblici. Maggiori informazioni
Categorie premiate:
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Ore 11.00 e 16.30 Esibizione Armigeri annunciate dal suono dei tamburi dei Street drums GO.
Due diverse compagnie di scherma medioevale, Flos Ferri e la Nova compania dei Vis Ferri, metteranno in scena duelli epici e spettacolari battaglie, degne delle pagine più entusiasmanti del Signore degli Anelli.
Durante l’arco della giornata potrete ammirare un vero e proprio accampamento in stile medioevale con tanto di armi in esposizione.
Sala Storica
UGG
Dalle 14.30 alle 15.30 rudimenti di arpa per bambini. Attività gratuita.
Sala superiore
UGG
Dalle 15.30 laboratorio di lingua elfica a cura di Gianluca Comastri consigliata prenotazione.
Dalle ore 17.00 alle 19.00 circa, laboratorio di doppiaggio in lingua friulana a cura dell’associazione Aulùs APS, consigliata prenotazione.Maggiori informazioni
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Nell’area della Compagnia dei Viaggiatori in Armedurante la giornata ci saranno a disposizione varie attività per adulti e bambini.
Nell’area Cosplay&fun, sia sabato che domenica, in piazza Vittoria ci sarà uno spazio dedicato ai Giochi di ruolo.
DOMENICA 14 SETTEMBRE
Sala del Caminetto
UGG – via G. Rismondo, 2
Ingresso libero senza prenotazione
Per tutte le conferenze sarà disponibile un sistema di traduzione italiano-inglese ed inglese-italiano
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Sala Superiore
UGG
Alle 10.30 e alle 15.00 rudimenti di arpa per bambini. Attività gratuita a cura di Aryan Landir. Accesso fino ad esaurimento capienza sala.
Sala Superiore
UGG
Dalle 11.30 La porta delle fate laboratorio a cura di Sabrina di “la cucina degli elfi”, per portare a casa un ricordo “magico” fatto con le proprie mani. Maggiori informazioni
Giardini Pubblici di Corso Verdi
Ore 11.00 e 16.30 Esibizione Armigeri annunciate dal suono dei tamburi dei Street drums GO.
Due diverse compagnie di scherma medioevale, Flos Ferri e la Nova compania dei Vis Ferri, metteranno in scena duelli epici e spettacolari battaglie, degne delle pagine più entusiasmanti del Signore degli Anelli.
Durante l’arco della giornata potrete ammirare un vero e proprio accampamento in stile medioevale con tanto di armi in esposizione.
Nell’area della Compagnia dei Viaggiatori in Armedurante la giornata ci saranno a disposizione varie attività per adulti e bambini.
Nell’area Cosplay&fun, sia sabato che domenica, in piazza Vittoria ci sarà uno spazio dedicato ai Giochi di ruolo.
Minas Tirith n° 27, a proposito di Hobbiton
Per chi non avesse malauguratamente potuto vivere in prima persona la nostra festa a lungo attesa, o per chi vi abbia preso parte e sia desideroso di rivivere le atmosfere gioiose che hanno caratterizzato il trentennale della nostra amatissima associazione, è da alcuni giorni in distribuzione il ventisettesimo numero della nostra rivista semestrale dedicato per l’occasione allo specialissimo appuntamento dello scorso settembre.
Questo nostro sforzo supplementare sarà anche costato un po’ di fatica editoriale al gruppo redazionale, ma gli sforzi sono stati ampiamente ripagati dal piacere di ripercorrere le conferenze e le presentazioni tenutesi nella due giorni di Pordenone che ha segnato il nostro ritorno nell’amata terra friulana. Siamo inoltre assai lieti di poter rendere un doveroso e sentito tributo all’impegno dei relatori, ciascuno dei quali ha concretizzato la propria preparazione in una serie di interventi molto interessanti e parimenti pregiati: non si sarebbe davvero potuto non assemblarli in una pubblicazione dedicata, per mezzo della quale conservarli e fare in modo che possano nel tempo raggiungere una platea ulteriormente allargata di appassionati, studiosi e ricercatori.
Stavolta l’editoriale di Alessandro Stanchi è talmente evocativo che non ce la siamo sentita di ricavarne uno stralcio. Abbiamo scelto di riproporlo in versione integrale, è perfetto così com’è:
“Una raccolta di conferenze, commenti, scritti necessariamente deve spaziare attraverso vari punti di vista, angolazioni, particolari che vengono messi in mostra quando si riferiscono ad un autore potente, poliedrico e visionario come J.R.R. Tolkien.
Nella XXVIII Hobbiton tenutasi a Pordenone nel settembre 2024 gli interventi sono stati particolarmente interessanti ed hanno toccato aspetti degli scritti tolkieniani quantomai profondi e densi di significato. Dal tema del Viaggio, affrontato da Caterina Ciuferri e da Roberta Schembri si ricavano molti spunti di riflessione e riusciamo a comprendere come il viaggio di Frodo o Bilbo alla fine sia anche il nostro viaggio nel grande mare della vita. La Natura, argomento così caro a Tolkien, amante dei grandi alberi e di tutto ciò che è vivo, capace di muoversi nel mondo o apparentemente immobile, con i suoi riferimenti ed i suoi simboli, le piante che sono pe-ricolose e a volte anche capaci di guarire, i richiami a suoni e oggetti che poi ci fanno tornare alla mente campane, orologi e armonie che parlano al cuore, tutto questo traspare dagli scritti di Paolo Gulisano ed Eleonora Matarrese. E poi il Silmarillion, con le sue grandi polarità: la profondità dei riferimenti tradizionali a cui fa riferimento Mario Polia portandoci per mano a toccare vette altissime di religioni e richiami ancestrali da un lato e Greta Bertani che attraverso gli scitti di Kilby ci fa conoscere la persona di Tolkien, con le sue sfaccetture, la sua ricerca, la sua spiritualità.Si è parlato pure dell’arte in Tolkien grazie alla mostra ed all’intervento di Davide Martini, a metà fra narratore e menestrello, che ci ha descritto immagini, visioni e immaginazione di coloro che a Tolkien si sono avvicinati attraverso un percorso artistico.Per non parlare delle lingue, argomento sempre molto seguito alle Hobbiton e trattato in modo magistrale da Gianluca Comastri, vero esperto di questo argomento così complesso ed affascinante. Luigi Pruneti ha voluto toccare poi un argomento solitamente trascurato o temuto: quello degli Antagonisti, i Nemici, parlando prima di Morgoth e poi di Sauron, dei loro subdoli tranelli, della capacità di votarsi al mondo oscuro, al Male, senza però trovare una realizzazione, una soddisfazione in questo, perché nel lato oscuro alla fine non esiste appagamento è sempre e solo negazione di qualcosa, mai realizzazione e felicità.
I trent’anni di Società Tolkieniana Italiana sono stati festeggiati anche con il contributo di Alberto Conforti ora docente a Parma che, all’inizio della vita della Tolkieniana, era direttore della Casa Editrice Rusconi e che ha collaborato attivamente insieme all’Associazione creando una vera e propria linea letteraria ispirata a Tolkien ed ai suoi scritti, ci ha raccontato la sua esperienza che potrete leggere in questo numero della rivista Minas Tirith.
Alla fine Tolkien è sempre nuovo e sempre diverso. Ogni volta che riprendiamo in mano un suo libro troviamo delle riflessioni, degli spunti che ci erano sfuggiti e questo alla fine è il grande fascino di uno scrittore che sa parlare prima di tutto al cuore del lettore e poi alla sua immaginazione”.
Periodico semestrale della Società Tolkieniana Italiana
Direttore responsabile: Gianfranco De Turris
Responsabile di redazione: Alessandro Stanchi
Illustrazione in copertina di Francesco Bisaro
Editore “L’Arco e la Corte “ – Bari – Per l’acquisto dalla pagina www.arcoelacorte.it oppure inviando una richiesta via mail a ordini @ arcoelacorte . it
Sommario
Editoriale di Alessandro Stanchi, 5
L’arte della Terra di Mezzo di Davide Martini, 7
Rusconi e la Società Tolkieniana: un felice incontro di Alberto Conforti, 23
Marmo e onice: le affinità non elettive tra J. R. R. Tolkien e H. P. Lovecraft di Adriano Monti Buzzetti Colella, 27
Tra piante, lingue e campane: svelare il mistero di Eleonora Matarrese, 31
L’albero delle lingue della Terra di Mezzo, dal Lhammas al Silmarillion di Gianluca Comastri, 43
Sauron lo stratega. Dalla guerra asimmetrica allo scontro frontale di Luigi Pruneti, 51
Presentazione di C.S. Kilby :“Tolkien e il Silmarillion” di Greta Bertani, 61
Miti di canto, miti di musica, miti di suoni… di Igor Baglioni, 67
Dal Silmarillion ai miti cosmogonici guaraní: un sorprendente raffronto di Mario Polia, 99
La Chiamata del Daimon: cos’è che ci spinge a lasciare la Contea di Roberta Schembri, 109
Bilbo e il suo viaggio per crescere di Caterina Ciuferri, 115
Dalla parte di “Ciò che cresce”. Tolkien, la natura e la tecnologia di Paolo Gulisano, 131
Tolkien Reading Day 2025: Compagnia e Comunità
Come ogni anno, la Società Tolkieniana invita a partecipare alla lettura collettiva mondiale dei propri passi preferiti tratti dalle opere del Professore: giunge infatti il Tolkien Reading Day, il giorno in cui si dedica un momento per leggere o rileggere brani che ci hanno particolarmente ispirati o colpiti.
Il tema scelto dalla Tolkien Society per le letture dell’appuntamento 2025 è Compagnia e Comunità.
Noi onoreremo questa ricorrenza in due momenti di letture e commenti: il primo è in programma presso la sede dell’associazione “Spazio 39″ a Tavazzano con Villavesco, comune in provincia di Lodi (LO), il secondo invece è previsto presso la sede del Centro Sociale di Dogana, in piazza Tini 7 nello splendido territorio della Repubblica di San Marino. In entrambi gli appuntamenti Gianluca Comastri sarà presente come nostra rappresentanza e per raccogliere tutte le testimonianze e i contributi di chi ci farà dono della sua compagnia in questo appuntamento collettivo.
Siamo a disposizione per dare supporto in tutti i modi in cui potremo a chiunque vorrà indire momenti di lettura. Vi invitiamo poi a dare notizia di come trascorrerete questa ricorrenza, condividendo le vostre foto o i vostri video o semplicemente annunciando quale passo avete scelto di leggere, in uno di questi canali:
Raccomandiamo, sui social network, di inserire l’hashtag #TolkienReadingDay per fare in modo che i vostri contributi entrino nel grande flusso mondiale di testimonianze in onore del Professore.
Mai come quest’anno il panorama delle possibili scelte di lettura è vasto. Tanto Lo Hobbit quanto Il Signore degli Anelli sono interamente basati su vicende che riguardano non solo la Compagnia dell’Anello, ma varie compagnie che di volta in volta si formano e si dividono durante il corso degli eventi, fino alla conclusione: spunti simili sono presenti anche nelle vicende narrate nei Racconti Incompiuti. Questi ultimi poi, così come Il Silmarillion, comprendono menzioni a numerose comunità: dalla Contea agli ultimi reami di Elfi e Nani, fino ai regni degli Uomini e tanti altri brani ancora. Non resta che scegliere il proprio passo preferito e condividerlo, di persona o sui social!
Buon Giorno della Lettura Tolkieniana!
La Compagnia delle voci: S.T.I. per il doppiaggio
Il nostro 2025 parte già piuttosto forte!
Mercoledì 22 gennaio alle ore 20, presso il Forum Theatre di Roma (Piazza Euclide 34), si terrà una serata tributo al doppiaggio italiano della trilogia del film “Il Signore degli Anelli” di Peter Jackson. L’evento, promosso in collaborazione con la Società Tolkieniana Italiana, inizierà con i saluti istituzionali: interverranno il Presidente della Commissione VII Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati Federico Mollicone, il curatore della mostra “TOLKIEN. Uomo, Professore, Autore” – in esposizione attualmente presso la Sala delle Arti della Reggia di Venaria Reale – Oronzo Cilli e il General Manager dei Forum Studios Marco Patrignani, che sarà premiato dal Presidente Mollicone per l’operazione di riqualificazione degli storici studi di doppiaggio di Piazza Euclide. L’evento sarà moderato dal giornalista Nino Graziano Luca.
Nel corso della serata saranno premiati tutti i doppiatori della saga e sarà svolta una performance di doppiaggio dal vivo delle scene più iconiche. Per noi sarà un piacere veder ripercorrere le tappe della prima grande collaborazione all’adattamento dei dialoghi cinematografici dei tre film, che ancora oggi molti appassionati ricordano con affetto.La serata si concluderà con un tributo speciale al maestro Francesco Vairano – uno dei più celebri interpreti del doppiaggio italiano – per la sua carriera.
Troviamo particolarmente significativo aver indetto un appuntamento di questo genere, dedicato al doppiaggio degli adattamenti audiovisivi delle opere di John Ronald Reuel Tolkien. Si tratta dell’incontro di due eccellenze a livello mondiale: da un lato la produzione letteraria di uno dei più grandi intellettuali e autori del Regno Unito del secolo scorso, dall’altra l’assoluta maestria degli attori italiani nel rendere non solo le voci, ma anche la personalità, il carattere e l’interpretazione dei loro colleghi internazionali sullo schermo, arricchendo in tal modo le scene con quel tocco in più che solo l’ineguagliata perizia dei nostri professionisti, coltivata in decenni di pratica ai massimi livelli, può offrire.
È dunque per noi motivo di grande soddisfazione vedere riconosciuto il nostro piccolo, ma ci auguriamo tangibile, contributo: negli anni abbiamo potuto fornire assistenza ai dialoghisti e ai direttori del doppiaggio con continuità, mettendo a frutto la nostra esperienza specifica per curare quei dettagli “tecnici e specialistici” relativi a battute, pronunce, nomi e toponimi che possono essere ben noti a chi legge, studia e divulga i testi di Tolkien ta molto tempo, ma naturalmente possono non essere ancora noti al di fuori dell’ambiente degli appassionati – anche se la nostra missione è far sì che un giorno lo saranno! Abbiamo potuto così prendere parte dapprima all’adattamento della trilogia cinematografica di Peter Jackson dei primi anni 2000, affiancando al maestro Francesco Vairano il nostro allora presidente Paolo Paron, per poi proseguire con le stagioni sin qui disponibili della serie televisiva “Gli Anelli del Potere”, con i dialoghi sempre curati dal maestro Vairano ma stavolta con la consulenza del nostro consigliere nonché esperto di lingue della Terra di Mezzo, Gianluca Comastri, fino al recente “La Guerra dei Rohirrim” con i dialoghi di Cecilia Gonnelli e la direzione del doppiaggio affidata a Massimiliano Alto, già voce di Sam Gamgee nella prima trilogia e dunque garanzia assoluta in quanto già a conoscenza di cosa voglia dire rappresentare la Terra di Mezzo sugli schermi.
Siamo davvero onorati di essere stati coinvolti in un appuntamento come questo!
Tornano i Premi Silmaril di S.T.I.!
Siamo lieti e orgogliosi di annunciare una novità per noi molto significativa: nel 2025 tornano i Premi Silmaril, i concorsi artistici promossi dalla Società Tolkieniana Italiana!
Abbiamo indetto tre concorsi, ognuno specializzato su uno specifico filone artistico:
La data entro quale gli elaborati devono essere consegnati è fissata, per tutte e tre le categorie, entro la fine del mese di maggio 2025. Riteniamo importante precisare che per ciascuna categoria non saranno ammesse opere realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale generativa.
Le opere selezionate dalle Giurie parteciperanno a una serie di iniziative indette nell’ambito di manifestazioni organizzate dalla Società Tolkieniana Italiana e saranno selezionate per eventuali pubblicazioni, esposizioni e iniziative culturali promosse dalla Società. Gli artisti selezionati saranno comunque invitati a collaborare con la Società Tolkieniana Italiana per eventuali iniziative da programmare.
I vincitori di ciascun concorso saranno invitati alla cerimonia di premiazione, che si terrà nel contesto del convegno annuale della S.T.I. (Hobbiton) del 2025. Avrete l’occasione di unirvi a noi esercitando la vostra passione artistica e entrando nel vivo dei nostri eventi, approfittatene!
I racconti di Hobbiton XXVIII
Mesi di meticoloso lavoro, tre giorni di grande festa, due settimane per tirare le fila e iniziare a raccontare cos’è stata la Hobbiton del trentennale della Società Tolkieniana Italiana. Iniziare, appunto perché riportare tutti i momenti salienti di questo evento e di ciò che rappresenta per noi richiederà ancora tempo: tempo per assorbire le emozioni, smaltire le fatiche (e prepararsi a quelle che ci attendono per l’appuntamento goriziano del 2025, annunciato durante la festa), raccogliere contributi in fatto di racconti, immagini e video e predisporre il tutto per offrirvelo al meglio. Ma anche per raccontare di altre iniziative, che prendono il via ora e culmineranno nella prossima edizione della festa, che sarà la XXIX del 2025; infine, per invitarvi a unirvi a noi con l’apertura della campagna di tesseramento.
La festa, tra cultura e divertimento
Iniziamo molto volentieri il racconto di Hobbiton con le parole con cui il nostro presidente onorario, Paolo Paron, ha raccontato l’esperienza:
Molte altre immagini che hanno catturato vari momenti di Hobbiton si trovano sul nostro account Facebook e sulla mediagallery del sito HobbitOnFolk: non esitate a sfogliare tutti gli album che troverete!
I concorsi: tornano i Premi Silmaril
Una delle tante grosse novità di Hobbiton e della Società Tolkieniana Italiana è il ritorno in grande stile dei Premi Silmaril, i nostri storici concorsi artistici! Entro il mese di maggio 2025 chi vorrà cimentarsi nella produzione di opere ispirate alle atmosfere della Terra di Mezzo o alle sue fonti ispiratrici potrà inviarci i suoi lavori, mettendoli simbolicamente in gioco: precisiamo che in realtà non si tratta di una vera e propria “gara”, ma di un pretesto per collezionare tributi tramite i quali cogliere assieme altre sfumature delle grandi saghe che ci ispirano quotidianamente.
I concorsi saranno tre: uno riservato alla stesura di racconti brevi, che abbiano ambientazione mitologica o che si svolgano direttamente entro la cornice delle opere tolkieniane; uno per i brani musicali, originali e inediti, che rimandino alle atmosfere delle saghe; naturalmente non può mancare il concorso per le arti grafiche, in cui sfoggiare la propria abilità nel produrre illustrazioni rigorosamente a colori.
Prossimamente pubblicheremo i rispettivi bandi, con tutti i dettagli e le indicazioni per partecipare, la descrizione dei criteri di selezione e dei premi previsti. Vi possiamo preannunciare fin da subito che, per tutte e tre le categorie, varrà una regola comune: in nessun caso saranno accettati elaborati ricostruiti per mezzo dell’intelligenza artificiale.
Un invito a unirvi alla S.T.I.
Ultima, ma non certo meno importante, la comunicazione che riguarda la campagna di tesseramenti per il 2025 che dichiariamo ufficialmente già aperta. Entro breve comunicheremo tramite i consueti canali le modalità di iscrizione, la quota (tutto invariato rispetto allo scorso anno) e gli omaggi che recapiteremo ad ogni tesserato vecchio o nuovo (e qui invece le novità arriveranno).
In attesa di ulteriori contributi che permettano di rivivere le atmosfere di Hobbiton XXVIII anche “in differita”, invitiamo a visionare questo video introduttivo – a cui ne seguiranno altri, sui nostri vari canali: buona lettura e buona visione!
Un week-end dedicato a Lo Hobbit
Il fine settimana del 21 e 22 settembre è davvero speciale per tutti coloro che amano i libri ambientati nella Terra di Mezzo.
Infatti, il 21 settembre ricorre l’anniversario della pubblicazione di The Hobbit, l’opera prima di John Ronald Reuel Tolkien, l’esordio editoriale che lo ha consacrato tra gli autori di narrativa più apprezzati di ogni tempo. Correva l’anno 1937 e i lettori entravano per la prima volta nella Terra di Mezzo, imparando a conoscere il singolare mezzuomo Bilbo Baggins, l’altrettanto eccentrico stregone Gandalf e la compagnia di Nani capitanata da Thorin Scudodiquercia: pagina dopo pagina, l’avventuroso percorso iniziato in una Contea idilliaca e pacifica per giungere sotto la Montagna, al cospetto del drago Smaug per recuperare il tesoro da questi usurpato, giungendo all’epilogo drammatico della Battaglia dei Cinque Eserciti finì (e finisce ancora oggi) per conquistare i cuori di lettrici e lettori di ogni età. Voleva essere un libro per ragazzi, invece diede il via a una saga letteraria che lascia ancora oggi un segno nella cultura di tutto il mondo. In Italia arrivò nel 1973, con la traduzione di Elena Jeronimidis Conte per i tipi di Adelphi. Nel 2012 Bompiani ne diede alle stampe una nuova traduzione di Caterina Ciuferri e Paolo Paron, abbellita dalle illustrazioni di Alan Lee.
Il 22 settembre invece fu il giorno scelto dall’American Tolkien Society nel 1978 per celebrare i compleanni di Bilbo e Frodo Baggins. Come riportato nelle Appendici,
Così il 22 settembre divenne occasione di festa col nome di Hobbit Day e la settimana in cui cade divenne, a sua volta, la Hobbit Week. Senonché il computo delle date dovrebbe tener conto della differenza di lunghezza dei mesi tra il Calendario della Contea e il gregoriano, cosa che collocherebbe l’effettiva data per il Giorno dell’Hobbit tra il 12 e il 14 settembre. Rimandiamo al testo dell’Appendice D i volenterosi che desiderassero verificare i conteggi personalmente e ci limitiamo a riportare quest’ultima annotazione, che segue la precedente:
Noi indiremo i nostri festeggiamenti a una settimana esatta di distanza, in occasione di Hobbiton XXVIII. Per l’occasione, che sarà ulteriormente impreziosita dalla presenza di un ospite di rilievo quale il chair della Tolkien Society Shaun Gunner, abbiamo dedicato un angolo particolarmente suggestivo a Lo Hobbit: a partire dall’inaugurazione della Festa e fino al 10 novembre si potrà ammirare una vasta e notevole collezione di opere, nella quale saranno in esposizione 56 disegni preliminari delle tavole de “Lo Hobbit” a fumetti del 1989 di D.T. Wenzel, accompagnati da 4 “prove d’artista” di grandi dimensioni nonché opere originali di artisti iconici dell’arte tolkieniana, come Alan Lee, Donato Giancola, i fratelli Hildebrandt, Ted Nasmith, Tim Kirk e Luis Bermejo oltre a due sculture di Anton Spazzapan. Completeranno la mostra i costumi di Veronica Veerena Stima, diverse traduzioni del fumetto, libri illustrati e una selezione di oggetti, tra cui spade, elmi e altri cimeli, per rendere questa originale presentazione del romanzo di Tolkien, ancora più coinvolgente e immersiva. Per saperne di più: https://hobbitonfolk.it/il-viaggio-di-bilbo/
Vi invitiamo comunque a non rimandare e a dare il via ai vostri festeggiamenti privati già in occasione dello Hobbit Day, a patto di avervi con noi per l’atto conclusivo della Hobbit Week a Pordenone!
Hobbiton XXVIII: tutti i dettagli
Come preannunciato, l’edizione 2024 della nostra Festa A Lungo Attesa si svolgerà a Pordenone dal 27 al 29 settembre. Dopo un lungo lavoro di preparazione, abbiamo finalmente raccolto tutte le informazioni sullo svolgimento del nostro appuntamento più atteso: di seguito il riepilogo.
Il progetto
La nostra festa è uno dei tanti appuntamenti che abbiamo programmato sul territorio. Assieme al Circolo Culturale Eureka abbiamo organizzato un ciclo di eventi per tutto il biennio 2024/25 che culmineranno in una grande manifestazione in più giorni nel 2025, che si svolgerà tra Gorizia e Nova Gorica nell’anno in cui saranno Capitale europea della Cultura. Il percorso di avvicinamento all’evento principale del 2025, ovvero la grande Hobbiton goriziana, avrà luogo a Pordenone con la ventottesima Hobbiton, in cui si festeggeranno i nostri trent’anni; abbiamo però pensato di incoronare questo importante appuntamento coinvolgendo anche diversi luoghi Friuli Venezia Giulia con una serie di incontri. Per approfondire: https://hobbitonfolk.it/il-progetto/
Il programma
Proporremo una mostra inedita in Italia, due giorni di conferenze su temi legati a Tolkien, giochi di ruolo, stand, battaglie, cosplay e tanto altro tutto da scoprire, per soddisfare tutti i palati e trascorrere insieme una bella e grande festa.
Il tutto prenderà il via nel pomeriggio di venerdì 27 settembre: alle 18.00 nell’auditorium del PAFF! si terrà l’inaugurazione della mostra Il viaggio de Lo Hobbit con una breve conferenza di presentazione, seguita da una visita guidata alla mostra con la presenza di Davide Martini, curatore della mostra su David Thorne Wenzel, e Veronica “Veerena” Stima, che ha realizzato i costumi in mostra.
I due giorni successivi vedranno un incessante susseguirsi di attività che si svolgeranno tra la tensostruttura, i gazebo e le altre aree tematiche allestite nel Parco Galvani e l’auditorium del PAFF!: per tutti i dettagli di conferenze, laboratori, esibizioni, giochi e musica vi invitiamo a visitare regolarmente la pagina https://hobbitonfolk.it/programma-hobbitonxxviii/.
I protagonisti
Sarete voi: L’anima della festa è chi vi partecipa, noi siamo solo al vostro servizio!